A VOLTE, LE STELLE NON SI APRONO NEL CIELO. LA TERRA è QL CHE BRILLA COME UNO STELLATO FIRMAMENTO

A VOLTE, LE STELLE NON SI APRONO NEL CIELO. LA TERRA è QL CHE BRILLA COME UNO STELLATO FIRMAMENTO
amate la vita, è davvero un cielo pieno di stelle tutte da esplorare...

sabato 10 novembre 2007

chocolate


bevanda degli dei, o forse ha gli stessi effetti del vino, in chocolate veritas. eh sì, ne sono sempre più convinta. e sono felice che sia così, le ultime cioccolate sono state le più belle. e in fondo diventare rossi vuol dire sentirsi vivi. e io mi sento davvero viva in questi giorni.

la porta sempre a dei grandi bivi, l'importante e fare quello che sentiamo, convinti che affronteremo allo stesso modo le conseguenze di quel gesto...

ora scappo, mamma aurora è sempre alle porte ;)

venerdì 2 novembre 2007

...find your right way to live..






WHEN THE ALL FAMILY GET TOGETHER....




vivete dove meglio sentite di vivere e tutto vi sembrerà più a portata d mano....
c'è chi mi ha insegnato che valiamo molto di più di ciò che gli altri vedono in noi....


c'è chi mi ha insegnato che i bambini diventano esattamente ciò che noi
gli mostriamo di essere e gli mostriamo essere il mondo...
c'è chi mi ha insegnato che per amore arriverebbe sulla luna e che dopo essere stato sulla luna pensa che l'impresa sia stata
talmente grande che nn resta più nulla da fare e quindi si ritrova con un pugno di mosche dopo aver avuto la luna sul palmo della sua mano...
c'è chi mi insegna che non serve andare sulla luna per essere felici
ma che forse una corsa in autunno sotto la pioggia o sui ponti che amiamo potrebbe bastare...
c'è chi mi insegna che l'amicizia non è telefonare per avere aiuto e non rispondere quando ci chiamano, che non serve abitare vicino se un caffè ci porta via troppo tempo, che non serve ricevere consigli se non sono sinceri ma nemmeno ferire per esserlo fino in fondo...c'è chi mi insegna che i bambini che piangono smettono se sentono di essere amati
e chi mi insegna che amano dire grazie se gli si fa capire quanto è piacevole sentirselo dire...
c'è chi mi insegna che non imparerà mai ad amare le novità ma che in fondo
è piacevole sentire che esistono ad arricchire le nostre vite...
c'è chi mi insegna che non è importante fermarsi troppo tempo a pensare perchè
un giorno avremo preferito spendere il nostro tempo godendo delle nostre decisioni...
c'è chi mi insegna che non si ferma mai perchè non vuole perdere nemmeno una delle possibilità che la vita vuole offrigli e
c'è chi preferisce fermarsi a contemplare l'orizzonte perchè gli dà
quella sicurezza che le onde gli tolgono....
e infine c'è chi adora sfogliare le pagine della vita e magari qualche voltavorrebbe essere capace di scrivere qualcosa di suo ma che poi si abbandona
senza pensieri al flusso informe della vita, vortice di emozioni nascite e rinascite....
holà...

mercoledì 24 ottobre 2007

novità...

visto che è molto che non scrivo e visto che in molti non leggeranno mai queste righe non ho molte novità da raccontare se non alcune riflessioni come al solito tra me e me e questa vita in evoluzione.....

tra elezioni a novembra, squadre dimenticate, ripetizioni accavallate, audizioni, libri di fotografie, stupendi corsi che vorresti non finissero e altri che sembra nn finiscano mai...nuovi lavori nuove conoscenze, avanzi di ricordi e memorie incancellabili, giornate estive in ottobre e oggi le prime piogge veramente autunnali, un po come quando vediamo le prime foglie rosse colorare gli ultimi boschi sopravvisuti alla necessità incessante di spazi dell'uomo, che non sa che lo spazio che crea toglie spazio a se stesso, alla propria fantasia, alla propria salute, ai propri figli , alle proprie passeggiate che ormai sono adombrate all'oscurità di altissimi palazzi che non lasciano filtrare altro che sprazzi di pioggia dai tetti spioventi, tratti di cielo grigio e poche notti veramente stellate...adoro camminare nei boschi foglie che salutano sileziose ma magicamente eterne il tuo cammino che sembrano immobili ma che suggeriscono pensieri che solo li troviamo, persi i nun tempo che nessun cinema, nessuna musica, nessuna foto, nessun libro sanno suggerirci, abbandonati a pensieri che pensavamo scomparsi e che invece emergono proprio li, infondo a quell'oceanica chioma e prati e distese e sussurrii...allora li si che ti senti veramente vivo, vivo perchè stai correndo come le nuvole che ti corrono sopra la testa, come quelle che stamattina guardando verso l'orizzonte cupo vedevo attraversare distese e colline rincorrendo e coprendo antichi e nuovi pensieri, pensieri futuri, rimembranze passate, tutti dolcemente cullati da quel movimento che mi spiegava quanto tutto veramente non potrà mai essere lo stesso, quanto il presente non possa essere che immutabile presente, quando veramente ciò che non hai fatto oggi non lo potrai più fare domani, perchè potranno esserci sempre nuovi monti ad impedirlo o a deviare il corso di ciò che intendi fare. allora è meglio così, correre come fanno le nuvole, correre anche se non si sa dove, ma gustando cosi a pieno il più possibile di tutta la meraviglia che ci scorre sotto, che sia un mare in burrasca, un fiume in piena che porta distruzione e poi rinascita, una cittadina in evoluzione, rapporti burrascosi che finiscono o coppiette che camminano coccolandosi sul lungo mare, che siano ponti o crepe, abbracci o addii, notti troppo fredde o giorni troppo lunghi, o troppo corti, frasi sui muri, carrozzelle per la strada, gallerie cupe che sembrano senza uscita, alberi che potrebbero sembrarci troppo alti, o troppo bassi, troppo larghi o troppo stretti ma comunque alberi, cupole, chiese, profane o non, altari di dei che non sono i nostri, immagini di persone che non ci sono più o desideri di persone che sono proprio dietro quell'angolo che temiamo di voltare, svincoli , strettoie, colline dolci o impervie, albe e tramonti, musiche e melodie, fiori di giardini ben curati o semplici ranuncoli di campagna, privilegi per pochi e sofferenze per molti, piccole porte, immensi portoni che non portano da nessuna parte, persone fianco a fianco, persone disperse, persone perse per caso o ritrovate per caso, cioccolate fumanti, caminetti fumanti, bottiglie di vetro o fogli di carta in bottiglie di vetro che portano speranze, piccoli sogni ma importanti, grandi profezie che sperano di avverarsi, o piccoli desideri consapevoli del proprio destino, grandi case o piccole capanne, mari infiniti, vette altissime, tavole di grandi pittori, schizzi di liberi viaggiatori, colori impastati ma fuggevoli come le notti d'estate, colori da appendere al frigo in bella vista per ciò che rappresentano e non per come sono fatti, farfalle variopinte, razze ormai estinte, frutta saporita o sapori dimenticati, gusti che portano ricordi, fragranze pungenti sulla punta della lingua...

certo, la tentazione di fermarsi a vedere, assaggiare, assaporare, colorare, illuminare, scolpire, cancellare, ridipingere, infrangere, tornare indietro per recuperare, perdersi nel vento e ritornare dove eravamo, correre ma guardare come se passeggiassimo, passeggiare ma desiderare la corsa, fumare ma stare bene, tagliare ma voler vedere crescere, guarire ma essere imprudenti, lasciare qualcosa ma che resti in eterno, non far soffrire ma dicendo ciò che pensiamo, far riflettere ma senza far rumore, giocare come bambini ma volendo crescere, invecchiare pensando da giovani, vestendo da giovani, scegliere pensando di avere sempre la possibilità di nuove scelte o di tornare indietro, amare ma non soffrire, stare con i piedi per terra ma desiderando passioni travolgenti, vivere ma non morire, guardare ma non vedere, sorridere ma senza dare troppo dell'occhio, pensare ma senza fare del male a nessuno, colorare ma sempre con il colore giusto, scalare montagne senza farsi male, correre senza inciampare, dire addio senza piangere, abbandonare una terra senza dimenticare, aprire una finestra e vedere cose belle quando nella vita non ci importa di nessunaltro che non noi stessi, protestare per una cosa che non ci si è guadaganti, la mentarsi per una cosa che ci hanno donato, ricevere qualcosa senza sentirsi in debito, pretendere l'aiuto di qualcuno anche se noi per lui non ci siamo mai stati, avere in casa sempre fiori fresci e poi lamentarsi che nei prati non ce ne sono, tagliare alberi e protestare perchè in città cè poco verde, bruciare il verde e lamentarsi della pioggia incessante e del sole che attraversa sempre le nostr finestre, sole e pioggia che ci regalano tutto di se senza chiedere nulla in cambio, terre che non chiedono altro che restare com'erano prima del nostro arrivo, far guardare la tv ai bambini e poi pretendere che pensino da bambini, non leggere libri e pretendere di saper scrivere, odiare l'inglese e pretendere di parlarlo, non fare sforzi e pretendere di aver successo, non dare amore e pretendere di trovarlo, non correre per raggiungere qualcosa e pretendere che resti li il tempo necessario per ragiungerla, avere il diritto allo studio e pensare che per tutti sia lo stesso, stare negli agi e pensare che in fondo è giusto e che tutto ci è dovuto...

forse nella nostra vita avremo anche avuto il privilegio di scendere dalla nostra nuvola per fare almeno una di queste cose, forse nella vita facciamo mille sforzi per dimostrare che esistiamo..forse la cosa migliore che ci resta da fare è restare su quella nuvola e contemplare la meraviglia che scorre sotto ai nostri occhi senza assaggiare, osservare, provare, amare, perchè scendere dalla nuvola richiede uno sforzo di gran lunga maggior che respirareo restiamo sulla nostra nuvola consapevoli del fatto che nulla della terra ci apparterrà mai, o accettare di vivere, scendere da quella nuvola e non guardarsi mai indietro perchè il cielo sopra di noi continuerà a scorrere, portando nuove nuvole e nuovi cieli che non saranno mai gli stessi...

io adoro questi pensieri, e adoro contemplare le nuvole, perdermi nel tempo, nelle notti, nei giorni che non sono mai gli stessi, nelle persone che mi circondano , che non saranno eterni come non saranno mai le stesse le nuvole che correranno sopra la mia testa, per questo dobbiamo vivere a pieno il presente, senza crucciarci del fatto che non sia come nelle favole o il quadro preciso di cio che speravamo, perchè la terra è tutta li sotto ai nostri piedi , sta a noi renderla speciale amandone pregi e difetti per il solo fatto che a noi è concesso camminarci sopra e solo per un minuscolo periodo di tempo, perchè la nostra esistenza, rispetto all'eternità è un misero granello di sabbia che può scegliere se avventurarsi sopra il mare e rischiare si di affondare ma anche di raggiungere nuove terre, oppure scegliere di restare proprio li, dove tutto è sicuro, dove il cielo è sempre lo stesso e guardare gli altri granelli che prendono il via verso la vera vita, quella della felicità del viaggio, dell'evoluzione, del rischio, delle vere lacrime e delle vere gioie, quelle guadagnate, quelle non solo intraviste all'orizzonte ma ragginte con il cuore in gola, con le sofferenze piante con l'anima, con gli amori senza pensieri, con le responsabilità delle decisioni prese, non rimandate, con i portoni aperti senza la paura di ciò che potevamo trovare dietro, con i baci dati e non solo sognati, frasi dette e mai rinnegate, scarpe consumate in lunghe passeggiate, inchiostro finito in pagine infinite, musiche ascoltate e cantate a modo nostro, libri iniziati anche se non finiti, magari leggendo solo le pagine più belle ma non scartati senza essere aperti, fotografie, poesie, viaggi, amici persi e poi ritrovati. perchè il mondo su cui camminiamo e lo specchio esatto di ciò che noi ci proiettiamo. scendere dalla nuvola e limitarsi a guardare è come avere una tela bianca davanti a sè e aspettare che qualcuno la riempi e poi lamentarsi dei colori che ha usato o del modo in cui l'ha dipinta. è meglio sbagliare dipingendo un soggetto sbagliato che fingere di non avere soggetti per non correre il rischio di non sbagliare. io adoro sbagliare, ogni sbaglio ha 1 lezione, costruisce un castello dal quale non cadrai mai. non rinunciare mai a ciò che potresti fare oggi, potresti conoscere mondi inimmaginabili , scoprire di essere bravo a fare qualcosa che no avresti mai immaginato, o semplicemente di essere bravo solo perchè qualcuno di nuovo si è accorto di te, potrestis scoprire che la matematica ti piace se la capisci, e che non sei stupido ma che hai bisogno di qualcuno che ti aiuti, potresti scoprire che il mondo t piace, basta guardare le cose da 1 altro punto di vista, potresti scoprire che se fai delle belle cose un giorno potresti trovare nel bel mezzo di ciò che hai creato ed esserne veramente felice e orgoglioso..un invito alla vita è il mio un invito a tutti quelli che gettano la spugna difronte ad un vetro che sembra troppo sporco da pulire anche se sanno perfettamente che dietro a quel vetro esiste una felicità che loro stessi rinnegano semplicemente perchè

è molto più facile dire che una cosa non esiste

quando non si ha il coraggio nè la forza di dimostrare che esiste...

perchè sforzarsi, combattere, lottare , significherebbe vivere e vivere vuol dire soffrire, piangere, scappare, urlare, ammettere di aver sbagliato, di aver sofferto, di desiderare qualcosa anche se potrebbe sembrare una presunzione, dire ciò che si pensa anche se qualcuno no potrebbe condividerlo, l'impotenza non esiste, esiste la pigrizia che è il peggior nemico della vita. seguirò sempre il mio cuore. la vita ci è concessa solo una volta, salvo eventuali reincarnazioni, quindi se si vuole sfruttare la vita al meglio non si deve avere paura di nulla perchè a tutto cè rimedio tranne che alla morte. quindi non importa se sbagliamo, ci sarà sempre una soluzione, magari che ci porterà in una direzione anche migliore di quella che avevamo intrapreso. esiste o no esiste una forza più forte di noi, un libro dove la nostra vita è stata giò scritta? questo no nè importante, anches e tutto è già scritto oppure no, siamo noi che restiamo artefici di ciò che ci circonda, se cerchi l'amore devi essere disposto a soffrire, magari a rinunciare ma anche a guadagnare momenti indimenticabili. l'immobilità è una cosa che detesto, nulla nella natura è ferma e quando l'uomo che dice di essere la forma più intelligente mai esistita resta immobile di fronte a catastrofi o alle proprie piccole sofferenze perchè "non sa cosa fare" è esattamente ilc ontrario: sa esattamente cosa fare ma è molto più comodo aspettare che accada qualcosa o che tutto si risolva da sè. può anche accadere 1, 2 ,3 volte ma la vita è fatta d alti e bassi, quindi se vogliamo risalire, non resta altro che imparare ad usare tutte le nostre forze per arrivare proprio li dove volevamo arrivare. a tutti sono concesse delle possibilità, l'astuzia sta nel non fermarsi troppo a riflettere...è come riflettere su un vaso rovesciato...come mai è caduto, e se lo alzo e poi ricade? chi sarà stato?come faccio a rialzarlo?ma perchè dovrei rialzarlo?di chi sarà? magaril o rialza lui..sarà un bene rialzarlo?se è caduto ci sarà un motivo..meglio che lo lascio li dovè...ma che cavolo ce ne frega di tutte queste cose, ne l concreto le possibilità sono2: lo rialzo, e i fiori torneranno a crescere; lo lascio dovè e faccio finta di non averlo visto...;allora io mi chiederei, a me come piace, rialzato?se vedo i fiorni ricrescere e sbocciare mi sentirò meglio, saranno più belli'?ok allora lo alzo. perchè questo mi farebbe felice, o mi fa felice.

l'essenza vera e ultima della vita è inseguire sempre e comunque la propria felicità.

mangiare cioccolata calda a tonnellate, tanto al massimo facciamo 1 po d dieta, se m va la panna la mangio finchè sto male, se voglio vedere una persona chi me lo impedisce, se voglio dire ciò che penso chi me lo impedisce, se voglio vestire tutti i colori dell'arcobaleno chi me lo impedisce? se voglio piangere, ridere, pensare, amare, scegliere, cantare, colorare...chi me lo impedisce? nessuno, IO SONO QUELLO CHE VOGLIO ESSERE tutto il resto è...NOIA.


ora vado a lezione se no qui non finiamo più....adoro scrivere quello che penso...

venerdì 27 luglio 2007

big salads...



SEXY BOYS E UNA INGENUA EVA.. MOMENTI ILARICI...




MOMENTI .... E BASTA





TUTTI I VOSTRI TEAM PREFERITI....E I VOSTRI ISTRUTTORI PREFERITI



BOCCIES, TIGERS, C'MON, C'MON RAFA, DI CERTO NE HO DIMENTICATO QUALCUNO, MA PENSO CHE NON BUTTERò IL FOGLIETTO CON LE CAMERE, è STATO TROPPO BELLO..BRISCOLETTE, SCOPETTE....ETC...BOTTIGLIETTE...TRALASCIAMO I PARTICOLARI....QUELLO CHE è DI PEJO RESTA A PEJO, GIUSTO GUYS??
















CUCCIOLOTTI, VICHINGHI, LATIN LOVER







PRINCIPINI.....





oggi zero voglia di cucinare, oggi se tutto va bene, sortie in motorino, caldo boia, poco tempo per leggereil mio pablo, leggo la guida per laustralia, che ormai nn mi toglie nessuno dalla testa, big salad perchè nn ho + voglia ne tempo di cucinare, la vacanza al mare si avvicina, lamore va a gonfie vele, una storia semplice ma unica, sembrerà banale, ma è tutto stupendo. strano e difficile cercare di spiegare il significato della parola stupendo. cmq stare a casa tranquilli da soli ogni tanto fa davvero bene. oggi ho deciso che voglio imparare a parlare spagnolo, lo sento nel sangue, quasi più del francese, che sta inesorabilmente finendo nel dimenticatoio, cosi potro legger il mio pablo in lingua originale, deve essere davvero emozionante...okoklo so che non tutti amano la poesia, ma come un fan di formula1 che si siede nella ferrari, un fan del calcio che indossa la maglietta del suo idolo, un fan di ciclismo che conserva tutte le borraccie raccolte, un fan di vasco che segue ogni singolo concerto della turnèe, così io inseguo il sogno di imparare la lingua del poeta più vero e profondo del mondo che ha dato alla mia vita una piega diversa, che ha aperto la mia mente alla vita vera, sogno di vedere la sua casa, il suo oceano, le sue stanze che davano sull'oceano...vorrei avere un briciolo della sua unicità epoi mi accorgo che ognuno ha il suo destino e che se vivrà veramente forse il suo segno indelebile nel mondo non sarà una poesia dai versi eterni, ma sarà altrettanto eterno, come una nuova vita...


ECCOMI


di ritorno dalla mia prima sortie in solitaria autonomia...una figata, mi sento sempre più forte, la mia anima ha sempre la meglio sul mio corpo e la mia mente, sono felice, vinco le mie sfide, la mia paura del buio, della velocità, dell'altezza, della solitudine, della lavatrice e Mr.grey che mi frega sempre ma stavolta 1 volta d troppo, del ferro da stiro e delle sue mille pieghe che non vanno via nemmeno a morire, dei libri che non riesco mai a finire, delle canzoni di cui non ricordo ii titoli, dell'eterna indecisione, dell'olio in padella che mi skizza sempre e inesorabilmente addosso, dell'acqua bollente...e di quella ghiacciata, e di quella che esce da tutti i rubinetti tranne che dalla doccia...uff, questa estate è davvero rivoluzionaria e devo dire che mi piace, mi sento rilassata, serena, tranquilla, padrona del mio tempo e delle mie decisioni..
NON smettete mai di cercare quello che è difficile avere, è proprio questo che ci rende vivi, conoscete gente nuova, fate cose nuove, non abbiate paura di sbagliare è la cosa più utile della vita, sono gli errori che ci migliorano, che ci fanno crescere----
ora scappo, come sempre fare 1000 cose insieme non basta mai, sono sempre in ritardo....













ma basta parlare di me, volevo ringraziare il PEJO'S team che ha tenuto fede alla promessa di leggere il mio blog e li ringrazio per i complimenti, infondo li ringrazio perchè hanno cercato di capire come sono fatta veramente, è il regalo più bello che si possa ricevere da un'altra persona.. quindi per premiarli tutti aggiorno le foto cosi potete rubare quella della vostra donnina preferita, e del vostro ometto che nn siete riuscite a conquistare o che avete perso prematuramente....:)










































domenica 22 luglio 2007

pejo's team, flash, themes, smiles and tears...



KARAOKE ON UN INEDITO CRICCO LANCIATISSIMO...

MANU E IL SUO BISCOTTO...

L'ORMAI CELEBERRIMO VICHI E LA SUA PERSONALISSAA MASCOTTE, LA NEO COPPIETTA INVIDIATISSIMA...








KARAOKE DELLE INIMITABILI BIMBE...







ANNUNCIAZIONE DEI VINCTORI DEGLI INTRMINBILI TORNEI ED ELEZIONI MISS MISTER BELLEZZA,CHIACCHERA, MARIO MEROLA...





SEXISSIMA FOTO RUBATA AL ORMAI CELEBERRIMO campo POOOOOOLISSSIMAMENTEPOLIVMENTE....

ALTRO SCATTO CHE SONO CERTA RISPOLVERERREREREMO TRA UN P DI ANNETTI...


TUTTA LA CIURMA DEL CAMPUS QUASI AL COMPLETO..


ALTRO SEXYSCATTO SEGRETISSSIMO E VERY VERY HOT




UNA PASSANTE VISITATRICE CHE SI IMROVVIS CATWOMAN E SI SCHIANTA CLAMOROSAMENTE SULLA PARETE SOTTO GLI OCCHI INCREDULI DEL PUBBLICO..CHE SCOPPIA IN UNA ALTRETTANTO FRAGOROSA RISATA...




ECCOMI QUI SEDUTA,










accanto ai petali della mia tenda ornamentale a ripensare ai fantastici momenti che ho trascorso in una cittadella, oddio, paesello, oddio, alberghetto, oddio...insomma, in un luogo dIfficilmente concepibile dalle menti dei navigati villeggianti di queste zone, lì, paesino sperduto tra le montagne del trentino,dove non sembre che la terra giri ma che il cielo avvolga in un vortice di nuvole e d'azzurro piccoli, grassi, bassi, gracili, raffinati, pesanti, leggeri, abbronzati, scottati, alti, storditi dal sole, innamorati, litigiosi, esigenti, sempre un po' nonni tennisti di tutte le età, con piccole e grandi racchette, zainetti, i-pod, manine manone piedin e piedoni che fanno preannunciare grandi e piccole sorprese....ecco, lì, dove ho già perso il filo 3 volte, tutti questi improvvisati escursonisti hanno provato la villeggiatura forzata in un meraviglioso albergo a ******* stelle, campo MULTI IPER POLI STRASUPER valente a ********* stelle, interminabili distese di campi da tennis, infinite palline gialle che rimbalzano si rincorrono si pigliano si mollano si schiantano, si appccicano e non si scollano, giocano a briscola, bastoni, picche cuori, qual'era la briscola? c'mon, o come on, su o giù su montagne attraverso folte foreste, intriganti percorsi vita, con gonnelline, calzoncini, scarpe sembre sbagliate, scale interminabili, colazioni fra fessurine di ciglia impercettibili, prenzi da baraonda, serate brave alla mirabiliante salagiochi LAS VEGAS, tra piccoli casanova, lupin, vichighi avventurieri, principesse, sirenette, crocerossine più o meno necessarie, arbitri inflessibili, mutandine, costumini, costumoni, bottiglie magiche, gelat***, capricetti e capriccioni, assaggini interminabili dalla NONNA, zii, cugini, fratellini, sorelline,piastre per capelli....ho saltato qualcosa? beh, in questa atmosfera altamente professionale, familiare, strettamente sportiva e familiare, in attesa di un sole estivo che arriva al momento meno opportuno, si è svolta quella che per me è stata una delle più belle esperienze lungo la piccola grande italia...morsetti, carezze, fischietti, teatrini, coccodrilli gonfiabili, cioccolate calde,chi l'avrebbe mai detto?












grazie ragazzi, grazie teo, grazie manu, grazie ometti del mio tavolo al centro di contoversie su bigliettini non voluti, principini inaspettatamente cavalieri, grazie deby dagli occhi blu con le tue carzzine al mattino condite con qualche pizzicata, grazie calabrese, sempre più incomprensibile nella tua lingua ********, gazie dave, scomponibile uomo, grazie ragazze, sguardi ambigui di salvezza ad ogni pasto, grazie boys, fresche note di realtà tra baci rubati o decisi, scuse inconfutabili, naturali desideri e innocenti pretese... vi voglio bene..
























DA QUI NON LE VEDI PIù QUELLE ESTATI Lì












QUI è LOGICO CAMBIARE MILLE VOLTE IDEA ED è FACILE SENTIRSI DA BUTTARE VIA QUI NON HAI LA SCUSA CHE TI PUò TENERE SU QUI LA NOTTE è BUIA E CI SEI SOLTANTO TU...

lunedì 16 luglio 2007

a tutto il campus d pejo:udite udite....



ci vorrebbero davvero troppe parole per descrivere quanto sono stata ben con tutti voi...e quindi ho deciso che un po alla volta vi racconterò tutto quello che mi torna in mente di questi fantastici 15 gg....mi sto solo prendendo 1 po d tempo per riorganizzare le idee e raccogliere tutti i vosti contatti, poi sappiate che ogni volta che vorrete parlarmi, commentarmi, correggermi o aggiungere vostri pensieri o dediche basterà scrivermi che includerò tutto nel pozzo senza fondo delle pagine del mio blog-....per ora la prima immagine che mi viene in mente è quella della buonissima cioccolata calda l'ultimo pomeriggi prima della partenza e il karaoke in onore dei montanari....ragazzi vi voglio bene e mi mancate tanto,

w la f.lavia e



w lo staff... e......


queeeeesttttiiiiiii^^^^^

martedì 19 giugno 2007

BOULEVERSEMENT


è la parola esatta..ch brutto periodo, menomale che cè lamore pronto a stringermi forte forte fra le sue braccia, a sgridarmi qnd esagero...una valanga d esami alle porte, qlk problemino di salute, e il gio co è fatto..mi sembra che tutto vada sempre + verso 1 precipizio...perchè mi guardo indietro e mi rendo conto che è passato il tempo dei pomeriggi e le serate intere allìoratorio con gli amichetti a giocare, o le mattinate passate a organizzare i giochi, le lunghe passeggiate tra le vie di villa raverio, le domeniche mattina a messa o a letto fingendo di dormire, le scorribande in motorino, i giorni passati a parlare di cose che ci sembravano cosi lontane, volti che sono anni che non rivedo, che no so perchè penso saranno destinati a cambiare sempre di più lasciando dietro di se solo il ricordo di innocenti amicimie o timidi"amori", allorami rivedo in quei 2 ragazzi che si baciano in mezzo alla strada, sorridono perchè la scuola è finita, è il tempo dell'amore, mentre per noi ormai è il tempo di crescere, di pensare in avanti, al futuro, al lavoro, alla salute dei nostri cari, a quelle persone come i nostri nonni che forse non ci son o più allora, ci troviamo a parlare con loro, con la testa sulle loro gambe e addormentarci sereni, pensando che il mondo finisse li, su quelle gambe e fra quelle braccia che ci rassicuravano tanto...ma più passa il tempo più il tempo per riposarsi, non ho ancora ben capito come mai, si ristringe, le ginocchia su cui poggiare la testa x appisolarsi svaniscono, le ore il pomeriggi od iventano minuti tra 1 impegno e l'altro, le sere della settimana si riempiono di impegni, cosi quei pochi minuti prima di addormentarsi diventano una miniera di ricordi che si affollano, una finestra da cui entra la luce che illumina fresche speranze che vorresti non dovessero finire mai...e infondo non è che finiscono, semplicemente....cambiano.gli abbracci sono più forti, più lunghi, più veri, gli amori estivi diventano anche invernali, primaverili, autunnali, le giornate erano cosi lunghe da piccoli e sembrano cosi brevi da grandi, forse perchè non basta + giocare a nascondino, anche se nn si dovrebbe mai smettere di giocare, ma si fanno tanti piccoli giochi che danno meno soddisfazione perchè son tutti appiccicati e stancanti, m ainfondo se la sera chiudi gli occhi e pensi a tt ql che hai ft...se hai ft tt ql che volevi fare, ti senti cm chi ha appena scalato 1 montangna. e quindi ti scappa un tenero sorriso, cm qnd la sera, stanco di aver giocato finchè nn ti faceva male la milza, appena toccavi il cuscino ti addormentavi beato, cm 1 sasso di ruscello....


ecco, adesso, dopo tt qst righe, mi sento molto meglio---)

sabato 9 giugno 2007


...LA VITA è COME LA SEMPLICITà DEL SONNO DI UN BAMBINO....




...QUESTO è UN BIMBO DAVVERO SPECIALE...




BETTER TOGETHER

There's no combination of wordsI could put on the back of a postcardNo song that I could singBut I can try for your heart, our dreams, and they are made out of real thingslike a shoebox of photographswith sepia-toned lovingLove is the answerat least for most of the questions in my heart, likeWhy are we here? And where do we go?And how come it's so hard? andIt's not always easy andsometimes life can be deceivingI'll tell you one thing, it's always better when we're togetherMmmm, It's always better when we're togetherYeah we'll look at them stars and we're togetherWell, it's always better when we're togetherYeah it's always better when we're togetherAnd all of these momentsjust might find their way into my dreams tonight,But I know that they’ll be gonewhen the morning light singsand brings new thingsfor tomorrow night you seethat they’ll be gone too,too many things I have to doBut if all of these dreams might find their wayinto my day to day sceneI'd be under the impressioni was somewhere in betweenWith only two,Just me and you,Not so many things we got to door places we got to beWe'll sit beneath the mango tree, now,Yeah It's always better when we're togetherMmmm, we're somewhere in between togetherWell, it's always better when we're togetherYeah, it's always better when we're togetherI believe in memoriesthey look so, so pretty when I sleepAnd now when, when I wake up,you look so pretty sleeping next to meBut there is not enough time,There is no, no song I could singand there is no combination of words I could saybut I will still tell you one thingWe're Better together


IERI CONCERTO DI ZUCCHERO 1 MERAVIGLIA, IN CONCERTI LIVE SONO 1 SPETTACOLO, 1 EMOZIONE FANTASTICA, ORA CHE HO INIZIATO PENSO
CHE NN SMETTERò PIù... FANTASTICA LARENA DI MILANO,
SOTTOLE STELLE 1 PO OFFUSCATE DALLE NUVOLE MA 1 EMOZIONE PULSANTE TT INTORNO, ARENA GREMITATRABOCCANTE DI VOCI...NN SO COSA AVREI DATO X ESSERE SUL PALCO E VEDERE QL SPETTACOLO, BEATO ZUCCHERO, CANTARE è 1 EMOZIONE INEGUAGLIABILE, E CON 1 PUBBLICO COSI PENSO A CHIUNQUE DOVREBBE ESSERE CONCESSO ALMENO 1 VOLTA NELLA VITA..LA GENTE QND CREDE IN QLKS HA 1 FORZA E 1 ENERGIA INCReDIBILE.
ieri ho anche sentito 1 caro amico che finalmente ha trovato l'amore, la cosa più bella che un uomo possa ricevere dalla vita, cercate cercate nn smettero mai di dirlo...ma nn dovete prendere la vita troppo sul serio, qnd vi si chiude 1 porta vuol dire che era ql sbagliata, ql che dovete fare è smetteredi bussare alle porte sbagliate, fischiettare per la strada aspettando che qlk1 vi oda e apri da sè---oppure fischiettare e buttare 1 occhiatina nelle porte socchiuse, magari con 1 scusa riuscirete ad entrare e si sa da cosa nasce cosa...smettetela di disperarvi, la vita è meravigliosa perchè imprevedibile, smettete di voler essere come tutti gli altri, di cercare la donnao luomo perfetto o solo che respiri...la vita per fortuna nn è 1 calcolo matematico, ogni momento da solo cancella tutto il resto, cancellate i vostri progetti...e vivete sereni, tra cadute, sbagli , sorrisi, giornate di pioggia, o di sole cocente, leggete, suonate, cantate dipingete, correte, giocate, parlate, discutete, cercate e non trovate o cercate e buttate via...ogni giorno è 1 regalo... il tutto sta nel non temere di aprirlo, cn tt ql che ha dentro, perchè piccolo o grande che sia potra cambiare la vostra vita....

venerdì 8 giugno 2007

oggi

oggi ho letto 1 blog bellissimo, parlava d una storia bellissima, nata on line, tra due persone tanto diverse eppure tanto vicine...esattamente il giorno e la notte, angelo e diavoletto...ecco,questo amore è sbocciato cosi teneramente dal bisogno di puro amore, dalla semplicità e umiltà di entrambi, dalla voglia di stare insieme, dalla voglia di dedicare le proprie attenzioni o semplicemente dal bisogno di capire quanto fosse facile amare...è proprio questo il vero amore, la voglia di complementarsi, camminare per mano fuori dal mondo per sentirsi infiniti, incontrollabili, cosi diversi da tutto il resto, eppure viventi in ogni cosa, e guardare con uno splendido sorriso ogni giorno che ci aspetta proprio dietro a quel tramonto delle tenebre che sembra cosi interminabile...cercate ragazzi, cercate, la felicità non può essere un astro cosi lontano, solo per pochi, è li in cielo, lo vedono tutti, eppure solo pochi hanno il coraggio di sfidare l'altezza e la paura di allontanarsi dalla piccola tana che si sono creati per uscire allo scoperto e ascoltare la melodia del vero amore...solo pochi sono disposti a cambiare un pochino, a togliersi ql corazza che da soli hanno forgiato per difendersi dalle persone sbagliate..correte è li dietro allangolo....

venerdì 18 maggio 2007

acquario nuovo






Eccolo qui il mio amore e il nostro acquarietto nuovo..
peccato che molto spesso nei negozi si incontrano dei completi ignoranti che non anno nemmeno loro cosa ci fanno in quel negozio,
quindi mi sono morti 2 pesci su 3,
ma come tutte le cose dopo la morte cè la rinascita, quindi 1 pesce si è salvato e gli altri
arriveranno abusivamente dal negozio di animali...
ora lacquario funziona bene quindi sbagliando si impara..
ultimo mese di corsi ed esami all'uni, primo anno volato, come tutte le nuove esperienze, resoconto?
felice della scelta,delle nuove conoscenze, dei voti, delle cose imparate, dei soldi ben spesi, delle fatiche spese, delle energie, delle corse al treno, dei viaggi in macchina con il mio cucciolotto per tornare a casa cantandoa squarcia gola canzone sempre nuove...vivere vivere e vivere, la cosa più bella che cè, perchè vivere vuol dire piangere, perdere ritrovare, ridere, abbracciare e abbandonare, fotografare, strappare, mettere e tirare fuori dai cassetti, correre, rallentare, sorridere, ghignare, essere rossi dall'emozione e dalla rabbia, salire, scendere, respirare, ansimare, trattenere fiato e pensiero, urlare, sussurrare...fate tutto, basta che sia vivere.









domenica 13 maggio 2007

TOSSE

C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.
Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità.(baudelaire)
Bisogna sempre dare spontaneamente quello che non si può impedire ti venga tolto.
Spesso la prova di coraggio non è morire, ma vivere.
Volli, e sempre volli, e fortissimamente volli.(Vittorio Alfieri)
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.(confucio)
Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l'uomo superiore(confucio)
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Vedere ciò che è giusto e non farlo è mancanza di coraggio.
Detesto quelli che raggiungono il piacere senza fare nessun rumore.(Madonna)

insomma il raffreddore ha colpito anche me una siciliana che mangia sempre arance e sta sempre al sole--ma la mia vendetta è vicina, mi ammazzo di sole e mare questa estate. tiè e vogli ovedere se qualche virus del cavolo si azzarda a tornare. l'esame di giovedì è vicino,io sono messa davvero male sia in salute che in studio..e chi rompe le balle perchè aggiorno troppo spesso il mio blog, sappia che lo facci o perchè ormai è diventato il mio diario personale, quindi c scrivo quanto mi pare e piace...sono felice che ci sia qualcuno che lo legge---vuol dire che forse fra 1 cazzata e 1 altra qlks d giusto lo dico.. ora vadoa farmi i suffumigi, come suggerisce la saggia mamma aurora che me la gufa sempre e dice che mi viene la BRONCOPOLMONITE....UFFAAAAA!!!! VVB

lunedì 7 maggio 2007

ancora qualche massima di personaggi importanti...

Ricorda di osare, sempre.(G. D'Annunzio)


Jim Morrison


Vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai.
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.


Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito.


A volte basta un attimo per scordare una vita ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.


Non c'è notte tanto grande da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo.
Se non hai ragione per vivere non trovarne una per morire.
Se un giorno ti svegli e non vedi il sole o sei morto o sei tu il sole.
Vivi la vita attimo per attimo perché ogni attimo potrebbe essere l'ultimo.
- Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo.( questa è il mio motto...credetemi è vero--)
Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo perché il giorno che lo sarà non avrai voglia di crederlo. (beh anche questo non è meno importante)
Malinconia del passato, gioia del presente, pentimento del futuro... questa è la vita.

Se per vivere ti dicono "siediti e stai zitto" tu alzati e muori combattendo.
Uccidere è il coraggio di un momento... vivere il coraggio di sempre.
L'eroe non è colui che non cade mai ma colui che una volta caduto trova il coraggio di rialzarsi
Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso, morire sulla tua bocca.

sicuramente ricorderete qualcuna di queste frasi scritta sui vostri diari delle superiori piene di dediche e di voglia di ridere, creare, disegnare, sognare...cose che con il tempo, non ho ancora capito bene perchè, tendiamo tutti a mettere in secondo piano. eppure più passa il tempo più mi accorcgo che solo chi sa apprezzare la vita, che sia nel sogno, nell'arte, nella musica o semplicemente in un sorriso o in un sogno sa essere davvero felice, perchè sa apprezzare il mondo nella sua semplicità, come fanno i bambini, come fa il Piccolo Principe nel suo viaggio...è così ragazzi, TAKE IT EASY dicono gli inglesi..insomma, non complicatevi la vita, se siete felici sorridete anche se siete in 1 biblioteca o in 1 riunione di lavoro, nn lasciate che l'artificiosità dell'uomo moderno e la sua estrema complessità vi offuschino la vista. il mondo è stupendo, ma bisogna saperlo guardare con gli stessi occhi di quando eravate bambini, anche se qualcuno si sentirà sempre in diritto di giudicarvi e di farvi sentire diversi. sentitevi diversi. è una sensazione stupenda. :)

domenica 6 maggio 2007



Italo Calvino

- Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure.


- Quando ho più idee degli altri, dò agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.




- La conoscenza del prosmo ha qesto di speciale: passa necessarite araverso la conoscenza di se stesso




- L'inconscio è l'oceano dell'indicibile, di tutto ciò che è stato espulso dalla terra del linguaggio, rimosso come risultato di un'antica proibizione.


- Il posto ideale per vivere è quello dove è più naturale vivere come stranieri.



- Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.




- La vita di una persona consiste quasi sempre in un insieme di avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l' insieme.



- L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.


- Tutto può cambiare, ma non il linguaggio che ci portiamo dentro, come un mondo tutto esclusivo e alla fine paragonabile all'utero della propria madre.



- Chi ha occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.


- Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.


caspita questo italo calvino è davvero un grande, sono contenta di averlo scoperto...


condivido pienamente il suo pensiero...:)

sleeping in your hands..

Stranger you look so different Some other thoughts fill up your mind And you just made it happen Got me thinking 'bout you in my life And now I hope that my wish's not too weak I hope that my will is enough enough 'cause you made it all good for me yeah You made it all right You made it all good for me yeah You made it just fine Strange can you forgive me If it sounds like I know you too well It's just that you Have been like water when I was feeling so thirsty Oh and now, I think of you though you don't know The reason why I love you so But never mind 'cause you made me it all good to me yeah You made it all right You made it all good for me yeah You made it just fine Stranger can you forgive me If it sounds like I know you too well? It's just that you Have been like water when I was feeling so thirsty Oh and now; I think of you though you don't know The reason why I love you so But never mind But never mind 'cause you made me it all good to me yeah You made it all right You made it all good for me yeah You made it just fine Could you feel higher Yet I know it'd be too much for your love It'd be sad to wait for anything your anything.. So I sing. I sing the words that I would say to you I sing the time that I would spend with you with you.. 'cause you made me it all good to me yeah You made it all right You made it all good for me yeah You made it just fine Could you feel higher Could I feel better Could I feel higher Stranger you look so different Some other thoughts fill up my mind And you just made it happen Got me thinking of you in my life

bene bene..inizia maggio con tanti begli acquazzoni...clima soporifero, penso di essere rimasta ad aprile...doma uni, ci si alza presto...insomma, la vita va avanti, come sempre, che vogliate o no, quindi tutto cio che ci resta è vivere ogni istante fino in fondo, bere il bicchiere della vita fino all'ultima goccia prima che si sciolga il ghiaccio della gioventù che pensavamo perenne, che svaniscano quegli attimi concessi per decidere lasciando il nostro bicchiere vuoto prima che potessimo gustarne la freschezza...

fratellino ci manchi tanto!!!!
papino torna prestooooo!!!!:(
miciottone fai il bravoooooo!!;)

lunedì 30 aprile 2007

BUON VIAGGIO BIRU




BON VOYAGE...






Mi piaci quando taci




Mi piaci quando taci perché sei come assente,




e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.




Sembra che gli occhi ti sian volati via




e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.




Poiché tutte le cose son piene della mia anima




emergi dalle cose, piene dell'anima mia.




Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,




e rassomigli alla parola malinconia.




Mi piaci quando taci e sei come distante.




E stai come lamentandoti, farfalla turbante.




E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:




lascia che io taccia col tuo silenzio.




Lascia che ti parli pure col tuo silenzio




chiaro come una lampada, semplice come un anello.




Sei come la notte, silenziosa e costellata.




Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.




Mi piaci quando taci perché sei come assente.




Distante e dolorosa come se fossi morta.




Allora una parola, un sorriso bastano.




E son felice, felice che non sia così.












Perchè tu possa ascoltarmi...




Perchè tu possa ascoltarmi le mie parole




si fanno sottili, a volte,




come impronte di gabbiani sulla spiaggia.




Collana, sonaglio ebbro




per le tue mani dolci come l'uva.




E le vedo ormai lontane le mie parole.




Più che mie sono tue.




Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.




Così si aggrappano alle pareti umide.




E' tua la colpa di questo gioco cruento.




Stanno fuggendo dalla mia buia tana.




Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.




Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,




e più di te sono abituate alla mia tristezza.




Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti




perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.




Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.




Tempeste di sogni possono talora abbatterle.




Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.




Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.




Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.




Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.




Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.




Tutto ti prendi tu, tutto.




E io le intreccio tutte in una collana infinita




per le tue mani bianche, dolci come l'uva.





da Venti poesie d'amore e una canzone disperata








un assaggio delle poesie stupende di neruda...prossimamente biografia e stile...datemi il tempo di rielaborare i dati...intanto se non avete nulla da fare ascoltatevi "eppure sentire" di elisa...io continuo il mio apprendistato di chitarrista mentre il mio fratellone domani parte x 8 mesi a valencia..bravo bravo fratellino...tornerai di certo + felice...e io sono felice che realizzi il tuo sogno..mi mancherai rompiballe...ti voglio bene

XLIV sonettoSaprai che non t'amo e che t'amoperché la vita è in due maniere,la parola è un'ala del silenzio,il fuoco ha una metà di freddo.Io t'amo per cominciare ad amarti,per ricominciare l'infinito,per non cessare d'amarti mai:per questo non t'amo ancora.T'amo e non t'amo come se avessinelle mie mani le chiavi della gioiae un incerto destino sventurato.Il mio amore ha due vite per amarti.Per questo t'amo quando non t'amoe per questo t'amo quando t'amo.
da Cento sonetti d'amore



omaggio a neruda..

BIOGRAFIA
Pablo Neruda è lo pseudonimo che Neftalì Ricardo Reyes scelse in onore del poeta cecoslovacco Jan Neruda (1834-1891)cantore della povera gente.
Egli nacque a Parral nel 1904, da famiglia modesta che trascorse l'infanzia scontrosa nel piovoso, malinconico e selvaggio sud del Cile; frequentò le scuole fino al liceo nella cittadina di Temuco e poi l'Università a Santiago.
Dal 1926 al 43 girò il mondo come rappresentante diplomatico del suo paese, nel'36-37 visse l'esperienza della guerra civile spagnola non soltanto da spettatore interessato.
L'incontro o meglio la scoperta della Spagna fu per Pablo Neruda un fatto di estrema importanza. Come scrisse su di lui Dario Puccini: "Uno di quei salti dialettici grazie ai quali la storia esterna diviene storia personale, la vita degli altri vita propria, il dolore del mondo sentimento radicato".
Neruda, favorito dalle circostanze, mise un pur lieve scompiglio nella letteratura spagnola facendosi paladino della "poesia impura" opponendosi alla linea purista di Juan Ramon Ramirez.
Dopo aver subito il fascino dell'incontro con la poesia spagnola, il poeta cileno venne travolto nell'appassionata vicenda della guerra civile: prese subito posizione a favore della Repubblica aggredita; fu scosso dalla tremenda fucilazione di Lorca e con Cesar Vallejo, un poeta peruviano, fondò il Gruppo ispano-americano d'aiuto alla Spagna.
La guerra civile determinò un mutamento profondo nell'animo, nelle convinzioni, nella cultura, nella poesia del poeta. La sua fu una vera e propria conversione al prossimo e la sua poesia divenne quella dell'uomo con gli uomini cioè una poesia sociale e di lotta politica, di adesione e di repulsione rispetto al prossimo, di sostegno e di esacrazione, di speranza e di rabbia: d'azione"E quando cessata la guerra civile e sconfitte le armi repubblicane tanti spagnoli furono costretti all'esilio o morirono fucilati o in carcere quel "legame materno" con la Spagna si fece per Pablo drammatico e fu come una goccia di sangue che rimase indelebile. Nel 1944 tornato in Cile s'iscrisse al partito comunista cileno e venne eletto senatore.Dal '48 al 52 fu perseguitato e costretto all'esilio per la sua presa di posizione contro il neodittatore Gonzalez Videla; così tornò a viaggiare per il mondo.Nel 1971 guadagna il premio nobel per la letteratura, nel 1973 torna in Cile e in quello stesso anno muore a Santiago subito dopo il colpo di Stato del generale Pinochet.
Nell'area poetica Neruda arriva già con un buon bagaglio letterario, Leo spitzer scrisse di lui "Neruda è in realtà una somma di Quevedo, Whitman e Rimbaud" , e vi entra con l'impeto del suo istinto sfrenato e barbaro e viene definito da Lorca un poeta più vicino al sangue che all'inchiostro . Fin dall'inizio la sua azione letteraria, sebbene alcuni mezzi impiegati possono trarre in inganno, appare condotta contro la roccaforte modernista, contro le forme placate o addirittura immobili dei modernisti, contro il conformismo letterario di quella scuola. Egli scrive Ho un concetto drammatico della vita e romantico; non mi riguarda ciò che non giunge profondamente alla mia sensibilità.Quest'allegria di bastare a se stessi non la possono conoscere gli imbecilli che compongono una parte della nostra vita letteraria.Come cittadino sono un uomo tranquillo, nemico delle leggi, dei governi, e delle istituzioni stabilite. Ho repulsione per il borghese, e mi piace la vita della gente inquieta e insoddisfatta.L'attacco alle convenzioni alle banalità della vita moderna ai sentimenti codificati, all'ordine costituito si sviluppa aperto o nascosto per tutto l'arco della produzione poetica di Neruda Ma forte e costante è anche la sua opposizione alla purezza e alla freddezza formale delle poesie moderniste. Così scrive il poeta stesso delle poesie pure: Chi sfugge al cattivo gusto cade nel gelo La poesia di Neruda è stata definita neoromantica, il poeta si pone di fronte alla realtà e se ne autoproclama interprete completo e assoluto. Per lui anche quando negata la realtà darà segni della sua presenza; anche quando respinta lascerà tracce della sua tiranni occulta o palese. La realtà sarà così sempre presente o sotto l'aspetto di una malinconica rinuncia, di un bene non più afferrabile forse definitivamente perduto, o nella constatazione della eterna rovina, dell'infinita disgregazione e della continua morte che reggono il mondo e la vita agli occhi del poeta, o nella rappresentazione realistica dell'unità tra uomo e natura, tra vita e storia, tra essere e divenire. Il poeta trova consolazione nella poesia, considerata l'unica possibilità di acquisizione della realtà, l'unica vita momentanea nella lenta e incessante morte. Ma con la cosiddetta conversione alla poesia sociale avviene il salto: il poeta ha raggiunto il punto estremo della creazione dei veleni, e ha bevuto fino in fondo la coppa del suo disincantato materialismo . Le sue poesie diventano un inno alla morte :"E per chi ho cercato questo polso freddo se non per una morte?" . Ma su un piano assoluto di risultati e di atteggiamenti un inno alla morte è assai vicino all'inno alla vita.Soltanto tenendo conto di questo momento dialettico, di questo contrasto di luce e ombra, di vita e morte, si potrà comprendere la frase di Lautrèmont tanto cara al poeta: "non si può giudicare la bellezza della vita che attraverso la morte"


PENSIERI E FRASI DI PABLO NERUDA

Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce. Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita ... (da Il tuo sorriso)

L'età ci copre come una pioggerella, interminabile e arido è il tempo, una penna di sale tocca il tuo volto, una gocciolatura rose il mio vestito: il tempo non distingue tra le mie mani o un volo d'arance tra le tue: punge con neve e con zappa la vita: la vita tua ch'è la vita mia. La vita mia che ti diedi s'empie d'anni, come il volume d'un grappolo... (da L'età ci copre come una pioggerella)

...Maledetto : solo l'umano ti perseguiti e dentro l'assoluto fuoco delle cose tu non possa consumarti, tu non possa perderti... (da Il generale Franco all'inferno)

Eppure simile al ricordo della terra, simile al petroso splendore del metallo e del silenzio , popolo, patria e avena, è la tua vittoria. Avanza la tua bandiera sforacchiata, come il tuo petto, sulle cicatrici del tempo e della terra (da La vittoria delle armi del popolo)

... città , città di fuoco resisti finchè un giorno verremo, indios naufraghi, a toccare le tue mura col bacio dei figli che speravano di arrivare. Stalingrado ancora non c'è il secondo Fronte ma tu non cadrai. Anche se dovessi morire non morirai! Poichè gli uomini non hanno più morte e devono continuare a lottare dal punto in cui cadono finchè la vittoria non sia nelle tue mani anche se saranno stanche e onorate, perchè altre mani rosse, se cadranno le vostre, semineranno per il mondo le ossa dei tuoi eroi in modo che il tuo seme copra tutta la terra (da Canto a Stalingrado)

Il mondo è mutato, la mia poesia è mutata. Una goccia di sangue caduta tra questi versi rimarrà viva su di essi, indelebile come l'amore ( dalla prefazione a Le furie e le pene )

Maledetti quelli che un giorno non guardarono; maledetti quelli che alla solenne patria non offrirono il pane ma le lacrime; maledette uniformi macchiate e sottane di odiosi, sudici cani da covo e sepoltura ... o dura Spagna i tuoi feroci padroni ti costringevano a non seminare, a non far produrre le miniere, a concentrarti sulle tombe. Non costruite scuole, non riempite i granai: pregate bestie pregate perchè un dio dal culo immenso come quello del re vi aspetta: Lassù avrete la vostra minestra. (da La Spagna povera per colpa dei ricchi)

... cuori spezzati, abbiate fede nei vostri morti! Essi non soltanto sono radici sotto le pietre macchiate di sangue, ma le loro bocche mordono ancora esplosivo e vanno all'attacco come oceani di ferro e ancora i loro pugni levati smentiscono la morte. (da Canto alle madri dei miliziani caduti)

comunque io che sono una romanticona preferisco sempre le poesie del primo periodo a quelle riferite alle guerre e alla morte, senza nulla togliere ai tuoi amati compatrioti e combattenti che tu stimi tanto, caro Pablo...

Qui ti amo...
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela.
Alte, alte, stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte coni lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
da Venti poesie d'amore e una canzone disperata


Posso scrivere i versi...
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio.
"La notte è stellata,e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.
Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.
Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.
Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.
D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.
E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.
Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.
da Venti poesie d'amore e una canzone disperata
questo weekend hoimparato 2 lezioni molto importanti:
1^ lezione: ho incontrato chi ha scoperto una città un luogo magico in cui voleva tanto vivere, 1po come il castello del principe azzurro, a vederlo dal mondo dei mortali sembrava impossibile da raggiungere. eppure questo omino dalle spalle larghe ha lottato per più di sette anni inseguendo quel sogno e anche se con 1 cavallo zoppo ha attraversato loceano e ora vive in una città bellissima, new york. i sognatori raggiungono realtà che i mortali non raggiungeranno mai, proprio perchè hanno perso la capacità di sognare.
2^LEZIONE: le persone si dividono in realisti materialisti che sanno ciò che vogliono e cercano sognatori che vogliono accettarlo consapevoli che ne soffriranno e in realisti pessimisti che vedono il mondo dei sognatori come un pianeta irragiungibile e ogni contatto che riescono ad istaurare si scontra con le fantasticherie e follie di quest'ultimi e dunque ogni contatto è destinato al fallimento. teoricamente entrambe le relazioni sarebbero impossibili ma nella realtà esistono ancora sognatori che adorano il materialismo sprezzante ma affscinante di adutli realisti ed esistono materialisti pessimisti che non riescono a vedere i sognatori come un mondo da amare ma da temere perchè gli procura infinite sofferenze.
la mia idea è quella che il mondo sarà sempre fondato sulla attrazione- repulsione di materialisti- sognatori che in fondo in fondo non potrebbero sentirsi realizzati se avessero subito ciò che sognano oppure essere circondati da persone esattamente come loro. insomma: IMPARATE AD AMARE ED ARRICCHIRVI DA CHI è DIVERSO DA VOI, SCOPRIRETE CHE IL MONDO è DAVVERO INFINITO E UNA VOLTA CAPITE LE REGOLE DEL GIOCO NON RIUSCIRETE PIù A SMETTERE DI CERCARE...
*auguri a claud per il 24!!!e buon divertimento al mio fratellone rompiglione che manca già a tutti---ma ssssssssssssssssssssssssst!!!!

mercoledì 25 aprile 2007

che fiacca...

foto del mio cuginetto superdotato....;)

MAMMA MIA CHE TRAUMA...

ragazzi ricominciare è stato davvero traumatico, un po come quando andavo a scuola e partivo x le vacanze x 3 mesi...mare e spiaggia, giornate interminabili, come stare in 1 altro mondo, la sicilia era un'isola sotto tutti gli aspetti, ero lontana dal mondo, da visi di tutti i giorni..e poi...BUM, ricatapultata nelle giornate brevi e fredde della brianza e delle giornate di scuola autunnali...il trauma era forte ma in fondo lo si sapeva che prima o poi si doveva ricominciare e la si prendeva con filosofia....adesso con tutte queste pause infrasettimanali,festive e feriali, di santi e sante, di scioperi di treni e professori, di attrezzature e marchingegni talmente innovativi che nessuno sa come usarli, di stanchezza da rientro, di stanchezza da stress o semplicemente di voglia di rilassarsi 1 pochino e visto che i tempi soft-almeno quando ci sono gli esami-ce lo permettono, queste pause sono sempre + frequenti e stare seduti 6 ore come si faceva 1 volta ci sembra una invivibile prigione...meglio abituarsi a sfacchinare un po o al pensiero che tanto la vita per quante pause abbia va avanti solo grazie alla fatica e alle rinuncie, così soltanto il rientro nel mondo della normalità avrà tratti 1 po meno traumatici...

martedì 24 aprile 2007

MY FAMILY...





SMILING..

CRAZY...

BUBBLING...

CREATIVE...

POETIC...

TRAVEL-

LING AND ALWAYS DREAMING AND SINGING!!!

I LOVE MY FAMILY...



lunedì 23 aprile 2007

giusto per chi non è convinto che il piccolo principe non sia poi un libro cosi importante...


vi trascrivo alcuni estratti che vi convinceranno del contrario, il piccolo principe è un classico esempio di come la semplicità, come quella dei bimbi,sappia spiegare cose che per gli adulti sono- o diventanto- immensi enigmi...


C'EST COMME LA FLEUR, SI TU AIMES UNE FLEUR QUI SE TROUVE DANS UNE ETOILE, C'EST DOUX, LA NUIT, DE REGARDER LE CIEL. TOUTES LES ETOILES SONT FLEURIES. TU REGARDERAS LA NUIT, LES ETOILES. C'EST TROP PETIT CHEZ MOI POUR QUE JE TE MONTRE Où SE TROUVE LA MIENNE. C'EST MIEUX COMME CA. MON ETOILE, CA SERA POUR TOI UNE DES ETOILES. ALORS, TOUTES LES ETOILES, TU AIMERAS LES REGARDER... ELLES SERONT TOUTES TES AMIES.


CE QUE JE VOIS Là N'EST QUE UNE ECORCE. LE PLUS IMPORTANT EST INVISIBLE.quello che vediamo non è che la corteccia. ciò che veramente conta è invisibile.


LE LANGAGE EST SOURCE De MALENTENDUS. la parola è fonte di malintesi.


ON N'EST JAMAIS CONTENT Là Où L'ON EST. non si è mai contenti li dove ci si trova.


ON NE VOIT BIEN QU'AVEC LE COEUR. L'ESSENTIEL EST INVISIBLE POUR LES YEUX. si vede veramente solo con il cuore. l'essenziale,ciò che veramente conta, è invisibile agli occhi.


TU N'ES ENCORE POUR MOI QU'UN PETIT GARCON TOUT SEMBLABLE à CENT MILLE PETITS GARCONS. ET JE N'AI PAS BESOINDE TOI. ET TU N'AS PAS BESOIN DE MOI NON PLUS. JE NE SUIS POUR TOI QU'UN RENARD semblable à CENT MILLE RENARDS. MAIS SI TU m'APPRIVOISES, NOUS AURONS BESOIN L'UN DE L'AUTRE. TU SERAS POUR MOI UNIQUE AU MONDE. JE SERAI POUR TOI UNIQUE AU MONDE.


LES HOMMES DE CHEZ TOI, DIT LE PETIT PRINCE, CULTIVENT CINQ MILLE ROSES DANS UN MEME JARDIN ET ILS N'Y TROUVENT PAS CE QU'ILS CHERCHENT ET CEPENDANT CE QU'IL CHERCHENT POURRAIT ETRE TROUVè DANS UNE SEULE ROSE OU UN PEU D'EAU. MAIS LES YEUX SONT AVUGLES. IL FAUT CHERCHER AVEC LE COEUR. gli uomini del tuo mondo, dice il piccolo principe, coltivano cinque mila rose in un sol giardino eppure non ci trovano quella che cercano anche se quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po' d'acqua. ma gli occhi sono ciechi. bisogna cercare con il cuore.


ON RISQUE DE PLEURER UN PEU si L'ON S'EST LAISSè APPRIVOISER...se ci si lascia addomesticare, io lo indendo come coinvolgere da un rapporto d'amore o d'amicizia che sia, si rischia di piangere.


il mio messaggio è: RISCHIATE. VALE SEMPRE LA PENA DI VERSARE UNA LACRIMA. IL SORRISO SARà ANCORA PIù PROFONDO: SBOCCERà DAL CUORE INVECE CHE SOLO DALLE LABBRA....


E ORA TUTTI A PALLAVOLO...EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEH!!!!!!




si dovrebbe continuare a festeggiare i compleanni come si fa quando si è piccoli...




AUGURI dADOOOOOOOO!!!! +22














QUESTOèQUELLO CHE RESTA DI QUELLE MAGGICHE TORTE PRONTE IN 2 SECONDI....MA STRABUONE.....























penso siate tutti daccordo sul fatto che le feste di quando eravamo piccoli sono mille volte meglio delle feste paccosissime degli adulti...



ne è la conferma il compleannno del mio da che è stato fantastico, notte stellata, lui e le note della chitarra mielata dalla sua voce, pacchetti di regalo che passano in secondo piano, prima la voglia di stare bene insieme, di rilassarsi dal lavoro e- in teoria- dallo studio, qualche sigarettina di troppo, tanta musica al riveglio, una porta da calcio costruita dalla voglia di divertirsi, colazione grezza e semplicemente genuina-9 caffettiere messe sul fuoco e i biscotti della mulino bianco- un modesto falò dove abbustolire qualche costina e verdura in modo rivoluzionario, qualche bicchierino e cicchettino in più che non guasta all'atmosfera... ed ecco due giorni davvero speciali, amalgamate pazientemente con amicizia antica, forte amore e la felicità è assicurata...


sabato 21 aprile 2007

auguri miciottone!!!!





tanti auguri



a te



tanti auguri



a te



tanti auguriii



a teeeeeee



tanti auguri



aaaaaaaaaaaaaaaa



teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!



buon compleanno miciottone 22 anni vecchiotto mio!!!



e ora...si parte!!!!!!

giovedì 19 aprile 2007

here i am!











dear cuz!
as i promise i write something for you! i'd like to send you all my love and my smiles. i'm so happy that we can often get in touch and my biggest dream is to hug you one day and see luke drunk to laugh together!!! love you so so much! i cant wait to hear from you! lsmack smack tanti baci anche alla mamma!in the pictures you can see the view from my window and some of your italian cuz!!!

mercoledì 18 aprile 2007

ooooooooooo!!!perle di saggezza!!!

Ode al giorno felice
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terral’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbiaessere felice,
essere felice perché si,perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cieloe la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,
con la tua bocca,essere felice.
Pablo Neruda





visto che avevo ragione ancora una volta???esami finiti, nuovo mesiversario, nuovo giorno finito, siamo già a quota mese 04/07, aprile ragazzi è quasi finito già. eh! sveglia, se avete paura di prendere un treno meglio prenderlo sbagliato che perdere quello giusto. con quello sbagliato da qualche parte si arriva comunque. se perdi quello giusto resti sempre doveri prima...insomma, il tempo come dicevamo è una di quelle cose che non si recupera, quindi vedete di darvi una svegliata. perchè chi non dorme, come dice il mio dado che ama sonnecchiare, non piglia pesci!!!!evviva il mio nuovo mp4! dado ti amo thanks for the GIFT!!!!
Dai il meglio di te...L'uomo è irragionevole, illogico,egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,i capelli diventano bianchi,i giorni si trasformano in anni.Però ciò che é importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite…insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni. Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te.Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.Quando non potrai camminare veloce, cammina.Quando non potrai camminare, usa il bastone.Pero` non trattenerti mai!
Inno alla vitaLa vita è un'opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, abbine cura. La vita è ricchezza, valorizzala. La vita è amore, vivilo. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La via è un inno, cantalo. La vita è una lotta, accettala. La vita è un'avventura, rischiala. La vita è la vita, difendila.

La peggiore malattia oggi e’ il non sentirsi desiderati ne’ amati, il sentirsi abbandonati.Vi sono molte persone al mondo che muoiono di fame, ma un numero ancora maggiore muore per mancanza d’amore.Ognuno ha bisogno di amore. Ognuno deve sapere di essere desiderato, di essere amato, e di essere importante per Dio.Vi e’ fame d’amore, e vi e’ fame di Dio.
Ama la vita così com'è Amala pienamente,senza pretese; amala quando ti amano o quando ti odiano, amala quando nessuno ti capisce, o quando tutti ti comprendono. Amala quando tutti ti abbandonano, o quando ti esaltano come un re. Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano.Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un pò.Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte, o quando ti senti debole. Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio. Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; amala anche per le piccolissime gioie. Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti. Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore. Non vivere mai senza vita!
Siamo solo sassolini buttati nel mare che fanno increspare l’acqua.
Sulla GioiaUn cuore gioioso è il normale risultato di un cuore che arde d'amore. Lagioia non è semplicemente una questione di temperamento, è sempre difficile mantenersi gioiosi: una ragione di più per dover cercare di attingere alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore. E più dona chi dona con gioia.Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli, donate loro sempre un gaio sorriso; donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore. Può darsi che non si sia in grado di donare molto, però possiamo sempre donare la gioia che scaturisce da un cuore colmo d'amore.Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia, con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose, vedrete le vostre opere buone. E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine consiste nell'accettare ogni cosa con gioia.Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento. Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.La gioia è assai contagiosa. Cercate, perciò, di essere sempre traboccanti di gioia dovunque andiate....La gioia dev'essere uno dei cardini della nostra vita.E' il pegno di una personalità generosa. A volte è altresì un manto che avvolge una vita di sacrificio e di donazione di sé. Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici. Splende come un sole in seno a una comunità....Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi, da un capo all'altro del mondo.da "Nel cuore del mondo" Rizzoli editore
sì a vete capito bene, la pagina di oggi è dedicata a adre teresa di calcutta, una grande donna, prima di tutto il resto.

lunedì 16 aprile 2007

il BIGINO

QUESTè IL MIO POETA...DEAR DADDY...MA PARTITE TUTTI...??BRRRR!!!
quando si parla di esami di maturità o di esami dell'università l'unico vero consiglio è :
DONT WORRY. davvero, se avete studiato, è tt in discesa ma siete nervosissimi perchè penste vi sia sfuggito qlks. se avete studiato poco e avete qlk BIGINO state certi che troverete ql che cercate o 1 anima pia che vi da qlk consiglietto. se non avete studiato nulla vuol dire che siete esperti a scopiazzare quindi siete molto più tranquilli di chi ha studiato e nn avete bisogni di consigli... giusto?
insomma, domani penultimo esame, diciamo così, non vedo ora di finire sta botta di esami da paracadute e caldo da star male. che fuori splende il sole...seeeeeeeeeeeeee io sto a casa?
si lo ammetto ho studiato pochino, mah, sarà che i pomeriggi in casa li ho passati alle superiori e ora mi prendo un po di libertà...e penso che nessuno verrà a farmi la morale...
e visto che la poetrytherapy funziona sempre vi dedica una poesia del mio mitico PABLO:

IL TUO SORRISO

Toglimi il pane,
se vuoi,
toglimi l' aria,
ma non togliermi
il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l' acqua che d' improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d' argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta
e torno con gli occhi stanchi,
a volte,
d' aver visto la terra
che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell' ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso,
e se d' improvviso
vedi che il mio sange
macchinale pietre della strada,
ridi, perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare,
d' autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, l
a rosadella mia patria sonora.
Riditela
della notte,del giorno,
delle strade
contorte dell' isola,
riditela
di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l' aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morrei.


stupenda, mi commuovo sempre con le sue poesie. ci sono uomini che dovrebbero vivere in eterno. e ci sono uomini che vivono in eterno, come lui, che in ogni sua parola letta, scritta, dedicata, rivive in eterno.

incrocio le dita, domani sarà 1 successo, o al massimo mi sarà goduta 1 bella vista dal paracadute. gnam gnam....MA TUTTI IN ERASMUS?????

sabato 14 aprile 2007

C.V.D.










mi è sempre piaciuta questa sigla, mi ricorda un po' il mio caro amicone amodeo...come volevasi dimostrare, prima montagna scalata, montagna a due cime oserei dire, ma le prossime metteranno a dura prova la provetta scalatrice flafla che dall'alto del mondo però sono certa si farà 1 grassa risata alla faccia di quel maledetto diritto e di chi l'ha inventato...


Amico mio, non pensiamo al domani
e cogliamo insieme quest'attimo della vita
che trascorre.
~ Kyyam


questa è dedicata a quegli amici che rimandano sempre a domani quando sono loro a dover tendere la mano..





















Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'.






questa è una poesia universale che spero in molti conosciate, è del mio idolo PABLO e non esiste una poesia più vera di questa. se ci dovessimo mettere d'impegno e rispettare ogni giorno almeno uno di questi consigli, vi assicuro ci sentiremmo meglio...perchè le belle idee sono inutili se restano chiuse nelle parole. le belle parole non contano, quello che conta sono i sorrisi veri, le lacrime vere, le mani tese verso chi ha bisogno e non verso chi ha tutto, non le preghiere ripetute a vuoto ma la concretezza di chi ama incondizionatamente, magari senza saper scrivere, senza offerte per accendere una candela in quel tempio dove tutto è a pagamento ma dove il vero amore dovrebbe essere gratuito. perchè il vero amore è dare tutto senza chiedere nulla in cambio. è donare se stessi e sapersi ancora stupire difronte ad un pensiero puro e sincero. è nel gioire della semplicità che si può essere davvero felici.















giovedì 12 aprile 2007

count down

il count down to the exam is over

domani esame, come diceva un saggio poeta, ci sono cinque cose nella vita che non si possono recuperare:

UNA PIETRA DOPO AVERLA LANCIATA

UNA PAROLA DOPO AVERLA DETTA

UN'OPPORTUNITà DOPO AVERA PERSA

IL TEMPO DOPO ESSERE PASSATO

L'AMORE PER CHI NON LOTTA.(PABLO NERUDA)


quindi il tempo passa lo stesso anche se vorremmo si fermasse a volte o che corresse altre volte. forse è meglio così, se luomo potesse controllare il tempo saremmo davvero nei guai. e poi a dire la verità pensandoci, in un certo tempo è sempre meglio che il tempo possa scorrere liberò, passano le gioie ma anche le difficoltà e i dolori, si alleggerisce tutto sulle ali del tempo, e sono convita che anche questa volta sarà più la paura di affrontare il foglio bianco inquisitore che il tempo che ci metterò a riempirlo.

quest'oggi vlevo ringraziare il mio primo vero visitatore: grazie mi hai lasciato uno stupendo sorriso. ora sento che il mio blog è vivo e ho una gran voglia di dargli emozioni pulsanti per chiunque ci capiterà..


QUALCUNO UNA VOLTA HA DETTO:

Lavora come se non avessi bisogno di soldi

ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire.

balla come se nessuno ti stesse guardando

canta come se nessuno ti stesse sentendo

vivi come se il paradiso fosse sulla terra.


ora scappo, il dovere mi chiama. so che tutte le persone che mi vogliono bene almeno per un attimo mi penseranno e questo mi darà una forza incredibile, proprio l'attimo prima che la penna tocchi il foglio. grazie. vi voglio tanto bene.


ogni piccolo o grande dolore è un pezzetto di vita che entra dentro di noi per non uscirne mai più, non abbiate paura delle lacrime o degli osacoli insormontabili, solo i più coraggiosi arriveranno laaddove avevano buttato lo sguardo e si renderanno conto che da lassù è tutto ancora più stupendo di quanto lo avessero immaginato. vale sempre la pena di vivere.
...e anche sonnecchiare alla brezza della primavera sotto immensi alberi nella quiete del mondo quando dovresti studiare, per quello c'è sempre tempo. godete la natura, è un bene prezioso.

martedì 10 aprile 2007

pasquetta..pasquetta....giornate ideale per il pic nic!!!



che giornata stupenda...

dado ti amo tantissimo e il picnic di ieri è stata una cosa favolosa..

adoro il sorriso dei tuoi occhi nei miei, nocciole fresche d'amore e teneri germogli pronti a sbocciare ad ogni battito di ciglia. premuroso calore allontani da me ogni inverno e foglia dautunno..sei un cristallino pensiero che non mi abbandona mai, nuvola leggera fra i miei capelli, soffice ciglio ai miei sogni, battuta strada verso l'orizzonte di questa vita.

ragazzi, se nn avete mai fatto un pic nic al sapore di insalata di riso e uova bollite alla prima calura primaverile...non spetecosa vi siete persi!!!!

venerdì 6 aprile 2007

PERIODO AMLETICO

oggi ssctudio come direbbe il mio prof indimenticabile amodeo e poi a casa di KHARI a mangiare pasta alla panna, salsacocktail e gamberetti, mozzarelline e patatine, EVVIVA LA SALUTE!!!
sono 1 po tesa per gli esamini ma come dice lawren hill: AFTER WINTER MUST COME SPRING, dunque dopo qualsiasi tempesta o gelo il sole tornerà sempre. e anche se qst esamini dovessero andare male la vita è troppo bella e i sono tr felice di avere accanto a me la mia mamma il mio papà e i miei fratellini e soprattutto un anima nobile che mi sta facendo splendere nel suo cielo...

giovedì 5 aprile 2007

A VOLTE, LE STELLE NON SI APRONO NEL CIELO. LA TERRA è QUELLA CHE BRILLA COME UNO STELLATO FIRMAMENTO



E POI PLUFF, PROPRIO COME QUELLA NEVE ANCHE QUESTO RICORDO SI SCIOGLIE, NON Cè MAI UN RICORDO. ARRIVA ALLL'IMPROVVISO, COSì, SENZA CHIEDERE PERMESSO. E NON SAI MAI QUANDO SE NE ANDRà.
.......... UFF




visto che lo studio non è stato abbastanzo convincente a farmi mettere la testa sopra i libri mi dedico alla POETRYTHERAPY che fino ad ora è stata la miglior cura contro ogni intemperia...




la pagina del mio diario di oggi è dedicata ad una fatina che si trova diciamo più o meno sulla mia stessa barca...LA VOGLIA PRIMA O POI ARRIVA, L' IMPORTANTE è NON FARE FINTA DI NON AVERLA VISTA PASSARE!!



OGNI MOMENTO DA SOLO GIUDICA TUTTO IL RESTO.CANCELLA I TUOI PROGETTI.




speranza




TI SALUTO, SPERANZA, TU CHE VIENI DA LONTANO,




INONDI COL TUO CANTO I CUORI TRISTI.




TU CHE DA NUVOLE ALI AI VECCHI SOGNI,




TU CHE RIEMPI L'ANIMA DI BIANCHE ILLUSIONI.




TI SALUTO , SPERANZA. INVENTERAI I SOGNI IN QUELLE




DESERTE DISINGANNATE VITE




IN CUI è FUGGITO IL POSSIBILI DI UN AVENIR RIDENTE,




IN QUELLE IN CUI SANGUINANO LE RECENTI FERITE.




AL TUO SOFFIO DIVINO FUGGIRANNO I I DOLORI




COME TIMIDO STORMO SPROVVISTO DI NIDO,




E UN'AURORA RADIOSA, CON I SUOI BEI COLORI,




ANNUNCERà ALL'ANIMA CHE L'AMORE è VENUTO.








insomma che dire è vero che la felicità esiste, l'importante è essere abbastanza semplici da saperla scorgere mentre gioca a guardarci fra un attimo e l'altro della nostra breve vita.








p.s.=dado sei un testone ma io ti amo tanto...CAPRONE!!!








ehm ehm..tornando al discorso di prima, l'importante però è anche non essere troppo impazienti e ossessivi nel cercarla ovunque...lei arriva quando pensi che tutto sia perduto, quando lultimo amico trova di meglio da fare, quando hai perso anche l'ultimo lavoro e non sai più come pagare l'affitto, quando resti a piedi sotto la pioggia e il cellulare è scarico, quando fai 300 euro di spesa e non hai il portafoglio o quando hai voglia di cioccolata calda e non hanno quella giusta per te, quando pensi di non trovare più la strada giusta e riconosci 1 finestra con un vaso di fiori...




è in quel momento che incontri i 2 occhie che hai sempre sognato, nocciola, neri, azzurri, verid, non importa, quello che vedi è che li dentro cè un anima unica, talmente cristallina che la tua si sente già a casa...insomma, la felicità è un quandrifoglio in un campo mosso dalla brezza primaverile. stenditi al sole e ogni tanto socchiudi gli occhi, può darsi che lo beccherai guardarti sorridendo...












martedì 3 aprile 2007

serata country

IO E LA MIA SORELLONA COUNTRY....



IO E FRA----










dado e quel pazzo di jo...
e io prima di uscire---
ANCHE QUESTO VENERDI NON POTEVA MANCARE LA NOSTRA SERATA COUNTRY..NON HO POTUTO NON IMMORTALARE QUALCHE SCENA---è VENUTA ANCHE L A MIA SORELLINA.....


CHE UOMO...EH?

E CHE DIREDI TUTTO QUESTO ROMANTICSMO????

OTTIMA SERATA..A PARTE CHE SONO E RESTO NEGATA PER LA DANZA---
LA CANTINA è UN POSTO TROOOOPPO FASCION QUANDO CI SIAMO NOI!!!
O OK
ORA TORNO A STUDIARE SE NO ALTRO CHE SERATA COUNTRY...CHI CI MANDO A FARE GLI ESAMI???'
BUONA PASQUA A TUTTI!!!

lunedì 26 marzo 2007

niente di più vero....



niente di più bello di schiacciare il naso contro il vetro e concentrarsi sulle bellezzo del mondo...senza vergognarsi di chi sta dall'altra parte del vetro e guarda sbalordito-io sto vivendo.e amo la vita.






Amare una persona è averla senza possederla.
E' darle tutto senza voler ricevere qualcosa in cambio.
Amare una persona è voler stare sempre con lei, far sì che sia il primo pensiero al risveglio e l'ultimo la sera.
Amare una persona è aiutarla e non aspettarsi gratitudine, è sentirsi legati a lei pur essendo liberi, pur essendo se stessi.
Amare una persona è accettarla così com'è senza pretendere di doverla cambiare.
















Chi vive senza follia non è cosi saggio come crede.












Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.












Amare è donare tutto se stesso senza nulla chiedere amare è non dire mai... mi devi.~ da "Il piccolo principe" Antoine de Saint Exuperie ~












Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E' quando donate voi stessi che donate veramente. ~ Kahlil Gibran ~Quando io ti amo e tu mi ami, siamo l'uno come lo specchio dell'altro, e riflettendoci l'uno nello specchio dell'altro, vediamo l'infinito.~ Leo Buscaglia ~












non lasciate mai che l'amore si impossessi della vostra vita. l'amore è un arcobaleno che unisce due mondi, creando un orizzonte invisibile agli occhi, di libertà e completezza. l'amore non è chioma di albero, riparo dalle intemperie del mondo.l'amore è cielo fra i rami di quella chioma, è il mondo che traspare dagli occhi di entrambi, quello stesso mondo infinito unito dall'arcobaleno.

domenica 25 marzo 2007

è MEGLIO VIVERE SENZA PENSARE AI RICORDI MA RICORDARE DI VIVERE è FONDAMENTALE...


visto che il mese già sta arrivando al termine, il tempo scorre via come vita e acqua tra le dita vorrei conservare un'immagine di quei giorni fantastici a venezia, che tu non ami molto, non sei turista ma pellegino assiduo del mio cuore e mi regali ogni giorno di più sussulti di vera vita...TI AMO

UNA VITA SENZA RICERCA NON VALE LA PENA DI ESSERE VISSUTA...












la ricerca contina e devo dire che ne sono soddisfatta, ho anche trovato il significato del simbolo....


Les trois branches du triskell représentent les trois éléments, l'eau, la terre, et le feu. D'autres interprétations lui sont parfois associées, toujours liées à la trinité qui est une notion très représentée dans la culture celte, parmi ces autres intérprétations on retrouve le plus souvent le cycle de la vie (enfance, vie adulte, vieillesse).


Le sens de rotation du triskell est primordial, le sens des aiguilles d'une montre étant le sens positif, le sens inverse est donc par opposition négatif. Dans le sens inverse des aiguilles d'une montre, le triskell est symbole d'interdiction (interdiction de pénétrer à l'entrée d'un territoire) ou de conflit (annoncement d'une guerre).


IL TRISKELL PRESSO I CELTI

La parola triskell proviene dal greco “trikeles”, che significa “a tre gambe". Il simbolo è infatti impostato graficamente come una figura formata da tre gambe o spirali, che suggeriscono un movimento circolare. Esso è diventato ben presto uno dei temi ricorrenti dell’arte celtica e da allora non è più scomparso. Nel corso dei secoli, lo si è utilizzato, soprattutto in Bretagna, come motivo decorativo per l’arredo rurale e nell’architettura religiosa.
Si è pensato, a ragione, che all’origine il triskell fosse un simbolo solare. Quello che è certo è che presso i Celti rappresentasse l’immagine vivente e in movimento della triplicità dell’unità.

Aria, acqua, fuoco: il triskell rappresenta questi tre elementi dinamici. Le tre forze fanno perno sul centro, che rappresenta anche il centro spirituale, e il loro movimento dà origine alla terra (la materia). Il fatto che le tre gambe siano a spirale sta a simboleggiare la vita, il dinamismo e l’entusiasmo in contrapposizione a tutto ciò che è inquadrato e stabile. Se si rappresenta, il triskell deve girare verso destra, nel senso del bene; rappresentarlo al contrario, gli darebbe una valenza negativa.

L’uomo è una sintesi delle forze che governano l’universo e il triskell rappresenta il simbolo del principio della trinità ad esso applicato: spirito, anima, corpo.

Nel corso della sua storia, il triskell ha più volte assunto il doppio ruolo di simbolo dal carattere spirituale e universale e di pregiato elemento decorativo. Esempi di triskell si ritrovano in età villanoviana, nel simbolo della Sicilia e dell’isola di Man.
Il numero tre è universalmente riconosciuto come l’espressione fondamentale dell’ordine intellettuale e spirituale, in Dio, nel Cosmo e nell’uomo.


I Celti sono riusciti a rendere il tre simbolo emblematico della loro civiltà. Tra i molteplici esempi di triplicità del mondo celtico possiamo citare: i tre cerchi dell’esistenza e le triadi nordiche, la ripartizione della società celtica in tre classi; il pantheon con Lugh, Dagda e Ogma; le tre età dell’uomo (infanzia, maturità, vecchiaia); le tre nature della divinità (umana, animale e vegetale), i tre elementi del mondo (terra = cinghiale; acqua = pesce; aria = drago).


Nel sito danese di Smederup sono stati ritrovati 356 anelli votivi di bronzo di forme diverse (IV - III sec. a.C.). Uno degli anelli è diventato il noto stemma della Mercedes ed un altro è rappresentato sul pallone Adidas dei mondiali in Corea.


bene bene, direi che mi si addice, che ne dite?

serata country


venerdì serata country, mirto da quasi sbronza (un bicchiere è bastato)e balli che non imparerò nemmeno alla centesima volta....però è sempre fantastico, proprio 1 clima da film, balli di linea, sorrisi, risate e coccole che nn mancano mai!!!!!dado ti amo

giovedì 22 marzo 2007


RICERCHE INTENSIVE PER IL MIO TATTO...

mercoledì 21 marzo 2007



"AFTER WINTER MUST COME SPRING..."


''NESSUNO FA CASO ALL ACQUA CHE EVAPORA DOPO LE PIOGGE, QUANDO TORNA ILSOLE.POCO IMPORTA SE IN QUELL ' ACQUA CI SONO ANCHE LE LACRIMESPESE A PIANGERE PER AMORE,PER DOLORE.L ACQUA EVAPORA TORNA NELL ARIA E TORNA NEI NOSTRI POLMONI, RESPIRANDO IL VENTO CHE CI INVESTE IL VISO, E LE LACRIME TORNANO DENTRO DI NOI, COME LE COSE CHE ABBIAMO PERSO.MA NULLA SI PERDE DAVVERO.OGNI SECONDO CHE PASSA OGNI LUNA CHE SORGE NON FANNO ALTRO CHE DIRTI............................'' VIVI VIVI E AMA QUELLO CHE SEI. COMUNQUE TU SIA OVUNQUE TU SIA.GUARDA IN ALTO VERSO IL SOLE, CHIUDI GLI OCCHI E NON STANCARTI MAI DI SOGNARE''.GIN.......LA VITA E TROPPO BREVE PER NON ESSERE FELICI . INSIEME.



1973 - Santiago del CileIn mezzo alla devastazione, nella sua casa anch'essa fatta a pezzi a colpi d'ascia, giace Neruda, morto di cancro, morto di pena. La sua morte non bastava, poiché Neruda è uomo di lunga sopravvivenza, e i militari gli hanno assassinato le cose: hanno ridotto in frantumi il suo letto felice e la sua tavola felice, hanno sventrato il materasso e hanno bruciato i libri, hanno spaccato le sue lampade e le sue bottiglie colorate, i suoi vasi, i suoi quadri, le sue conchiglie. All'orologio e muro hanno strappato il pendolo e le lancette; e hanno conficcato la baionetta in un occhio del ritratto di sua moglie.Dalla sua casa rasa al suolo, inondata d'acqua e di fango, il poeta parte per il cimitero. Lo scorta un corteo di amici intimi, capeggiati da Matilde Urrutia. (Lui le aveva detto: Fu così bello vivere quando vivevi).A ogni nuovo isolato, il corteo cresce, A tutti gli incroci si aggiungono persone che si mettono a camminare nonostante i camion militari irti di mitragliatrici e i carabineros e i soldati che vanno e vengono, su motociclette e autoblinde, che fanno rumore, che fanno paura.Da dietro qualche finestra, una mano saluta. Dall'alto di qualche balcone, sventola un fazzoletto. Oggi sono passati dodici giorni dal colpo di Stato, dodici giorni di tacere e morire, e per la prima volta si ode l'Internazionale del Cile. L'Internazionale mugolata, pianta, singhiozzata più che cantata, finché il corteo diventa processione e la processione diventa manifestazione e il popolo, che cammina contro la paura, comincia a cantare per le strade di Santiago a perdifiato, a voce piena, per accompagnare come si deve Neruda, il poeta, il suo poeta, nell'ultimo viaggio. Eduardo Galeano





Ho voglia di te". Perché quando ami non c'è altro da dire. È inevitabile. Può accadere di tutto, possono dirti qualunque cosa, cercare di convincerti del contrario. Ma dentro, nel tuo cuore, nel tuo animo, nella tua testa, girano solo quelle parole. Ho voglia di te. Quando ridi, quando lo aspetti, quando lo cerchi, quando lo pensi. Ho voglia di te. Quando guardi le cose, quando mangi e sbuffi, quando dormi, quando sogni... Ho voglia di te. Quando hai paura, quando ti abbracci, quando ti arrabbi e te ne vai. Ho voglia di te. Di mattina, di sera, di notte. Quando fai altro. Ho voglia di te. Anche se ti fa male, anche se a volte non andrà come doveva. Ho voglia di te. Forse questa è la risposta. Perché le risposte, a volte, arrivano quando meno te lo aspetti. O forse proprio quando non le aspetti più. [... ] La vita sorprende, ti prende, ti cerca, ti vuole. Non ti molla. Ti riempie di suoni, colori, sguardi, tuffi al cuore. Quella stessa vita che tempo prima ti aveva sbattuto a terra. Senza risposte. Le risposte che tutti cerchiamo sempre. Ma a volte a dartele non sono le persone che ti aspettavi. E per qualche risposta in più che ora hai in tasca, ci sono mille nuove domande che arriveranno. Perché il gioco della vita non si ferma. E l'amore ha le sue regole, sempre diverse da come le avevi impostate... Perchè l'amore non ha un suo perchè... Perchè... Ho voglia di te.

è una buna filosofia di vita...

Che sarei stata buona

anche se non avessi fatto niente Che sarei stata buona anche se avessi il pollice verso il basso Che sarei stata buona se mi fossi ammalata e lo fossi rimasta Che sarei stata buona anche se avessi guadagnato dieci sterline che sarei stata bene anche se fossi rimasta senza soldi Che sarei stata buona anche se avessi perso i miei capelli e la mia giovinezza che sarei stata grande se non fossi stata più la regina che sarei stata grandiosa se non fossi stata più conosciuta da tutti che sarei stata amata anche quando mi faccio Che sarei stata buona anche quando sono sopraffatta che sarei stata amata anche quando ero su tutte le furie Che sarei stata buona anche quando ero appiccicosa Che sarei stata buona anche se avessi perso il lume della ragione Che sarei stata buona sia se fossi stata con o senza di te...


that I Would Be Good


that I would be good even if I did nothingthat I would be good even if
I got the thumbs downthat I would be good if I got and stayed sickthat
I would be good even if I gained ten poundsthat I would be fine even if I went bankruptthat I would be good if I lost my hair and my youththat I would be great if I was no longer queenthat I would be grand if I was not all knowingthat I would be loved even when I numb myselfthat I would be good even when I am overwhelmedthat I would be loved even when I was fumingthat I would be good even if I was clingythat I would be good even if I lost sanitythat I would be goodwhether with or without you
but in this case i'll be happier and happier when you ar ein my arms and we rock our souls...