A VOLTE, LE STELLE NON SI APRONO NEL CIELO. LA TERRA è QL CHE BRILLA COME UNO STELLATO FIRMAMENTO
amate la vita, è davvero un cielo pieno di stelle tutte da esplorare...
sabato 10 novembre 2007
chocolate
venerdì 2 novembre 2007
...find your right way to live..
mercoledì 24 ottobre 2007
novità...
musiche e melodie, fiori di giardini ben curati o semplici ranuncoli di campagna, privilegi per pochi e sofferenze per molti, piccole porte, immensi portoni che non portano da nessuna parte, persone fianco a fianco, persone disperse, persone perse per caso o ritrovate per caso, cioccolate fumanti, caminetti fumanti, bottiglie di vetro o fogli di carta in bottiglie di vetro che portano speranze, piccoli sogni ma importanti, grandi profezie che sperano di avverarsi, o piccoli desideri consapevoli del proprio destino, grandi case o piccole capanne, mari infiniti, vette altissime, tavole di grandi pittori, schizzi di liberi viaggiatori, colori impastati ma fuggevoli come le notti d'estate, colori da appendere al frigo in bella vista per ciò che rappresentano e non per come sono fatti, farfalle variopinte, razze ormai estinte, frutta saporita o sapori dimenticati, gusti che portano ricordi, fragranze pungenti sulla punta della lingua...venerdì 27 luglio 2007
big salads...
MOMENTI .... E BASTA
BOCCIES, TIGERS, C'MON, C'MON RAFA, DI CERTO NE HO DIMENTICATO QUALCUNO, MA PENSO CHE NON BUTTERò IL FOGLIETTO CON LE CAMERE, è STATO TROPPO BELLO..BRISCOLETTE, SCOPETTE....ETC...BOTTIGLIETTE...TRALASCIAMO I PARTICOLARI....QUELLO CHE è DI PEJO RESTA A PEJO, GIUSTO GUYS??
CUCCIOLOTTI, VICHINGHI, LATIN LOVER
PRINCIPINI.....
domenica 22 luglio 2007
pejo's team, flash, themes, smiles and tears...
KARAOKE DELLE INIMITABILI BIMBE...
ANNUNCIAZIONE DEI VINCTORI DEGLI INTRMINBILI TORNEI ED ELEZIONI MISS MISTER BELLEZZA,CHIACCHERA, MARIO MEROLA...
SEXISSIMA FOTO RUBATA AL ORMAI CELEBERRIMO campo POOOOOOLISSSIMAMENTEPOLIVMENTE....
ALTRO SEXYSCATTO SEGRETISSSIMO E VERY VERY HOT
UNA PASSANTE VISITATRICE CHE SI IMROVVIS CATWOMAN E SI SCHIANTA CLAMOROSAMENTE SULLA PARETE SOTTO GLI OCCHI INCREDULI DEL PUBBLICO..CHE SCOPPIA IN UNA ALTRETTANTO FRAGOROSA RISATA...
lunedì 16 luglio 2007
a tutto il campus d pejo:udite udite....
w lo staff... e......
martedì 19 giugno 2007
BOULEVERSEMENT
sabato 9 giugno 2007
...LA VITA è COME LA SEMPLICITà DEL SONNO DI UN BAMBINO....
...QUESTO è UN BIMBO DAVVERO SPECIALE...
1 MERAVIGLIA, IN CONCERTI LIVE SONO 1 SPETTACOLO, 1 EMOZIONE FANTASTICA, ORA CHE HO INIZIATO PENSO venerdì 8 giugno 2007
oggi
venerdì 18 maggio 2007
acquario nuovo
Eccolo qui il mio amore e il nostro acquarietto nuovo..
domenica 13 maggio 2007
TOSSE
Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità.(baudelaire)
Bisogna sempre dare spontaneamente quello che non si può impedire ti venga tolto.
Spesso la prova di coraggio non è morire, ma vivere.
Volli, e sempre volli, e fortissimamente volli.(Vittorio Alfieri)
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.(confucio)
Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l'uomo superiore(confucio)
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Vedere ciò che è giusto e non farlo è mancanza di coraggio.
Detesto quelli che raggiungono il piacere senza fare nessun rumore.(Madonna)
insomma il raffreddore ha colpito anche me una siciliana che mangia sempre arance e sta sempre al sole--ma la mia vendetta è vicina, mi ammazzo di sole e mare questa estate. tiè e vogli ovedere se qualche virus del cavolo si azzarda a tornare. l'esame di giovedì è vicino,io sono messa davvero male sia in salute che in studio..e chi rompe le balle perchè aggiorno troppo spesso il mio blog, sappia che lo facci o perchè ormai è diventato il mio diario personale, quindi c scrivo quanto mi pare e piace...sono felice che ci sia qualcuno che lo legge---vuol dire che forse fra 1 cazzata e 1 altra qlks d giusto lo dico.. ora vadoa farmi i suffumigi, come suggerisce la saggia mamma aurora che me la gufa sempre e dice che mi viene la BRONCOPOLMONITE....UFFAAAAA!!!! VVB
lunedì 7 maggio 2007
ancora qualche massima di personaggi importanti...
Jim Morrison
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.
Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito.
A volte basta un attimo per scordare una vita ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.
Non c'è notte tanto grande da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo.
Se non hai ragione per vivere non trovarne una per morire.
Se un giorno ti svegli e non vedi il sole o sei morto o sei tu il sole.
Vivi la vita attimo per attimo perché ogni attimo potrebbe essere l'ultimo.
- Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo.( questa è il mio motto...credetemi è vero--)
Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo perché il giorno che lo sarà non avrai voglia di crederlo. (beh anche questo non è meno importante)
Malinconia del passato, gioia del presente, pentimento del futuro... questa è la vita.
Se per vivere ti dicono "siediti e stai zitto" tu alzati e muori combattendo.
Uccidere è il coraggio di un momento... vivere il coraggio di sempre.
L'eroe non è colui che non cade mai ma colui che una volta caduto trova il coraggio di rialzarsi
Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso, morire sulla tua bocca.
sicuramente ricorderete qualcuna di queste frasi scritta sui vostri diari delle superiori piene di dediche e di voglia di ridere, creare, disegnare, sognare...cose che con il tempo, non ho ancora capito bene perchè, tendiamo tutti a mettere in secondo piano. eppure più passa il tempo più mi accorcgo che solo chi sa apprezzare la vita, che sia nel sogno, nell'arte, nella musica o semplicemente in un sorriso o in un sogno sa essere davvero felice, perchè sa apprezzare il mondo nella sua semplicità, come fanno i bambini, come fa il Piccolo Principe nel suo viaggio...è così ragazzi, TAKE IT EASY dicono gli inglesi..insomma, non complicatevi la vita, se siete felici sorridete anche se siete in 1 biblioteca o in 1 riunione di lavoro, nn lasciate che l'artificiosità dell'uomo moderno e la sua estrema complessità vi offuschino la vista. il mondo è stupendo, ma bisogna saperlo guardare con gli stessi occhi di quando eravate bambini, anche se qualcuno si sentirà sempre in diritto di giudicarvi e di farvi sentire diversi. sentitevi diversi. è una sensazione stupenda. :)
domenica 6 maggio 2007
Italo Calvino
- Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure.
- Quando ho più idee degli altri, dò agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
- La conoscenza del prosmo ha qesto di speciale: passa necessarite araverso la conoscenza di se stesso
- L'inconscio è l'oceano dell'indicibile, di tutto ciò che è stato espulso dalla terra del linguaggio, rimosso come risultato di un'antica proibizione.
- Il posto ideale per vivere è quello dove è più naturale vivere come stranieri.
- Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
- La vita di una persona consiste quasi sempre in un insieme di avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l' insieme.
- L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.
- Tutto può cambiare, ma non il linguaggio che ci portiamo dentro, come un mondo tutto esclusivo e alla fine paragonabile all'utero della propria madre.
- Chi ha occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.
- Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
caspita questo italo calvino è davvero un grande, sono contenta di averlo scoperto...
condivido pienamente il suo pensiero...:)
sleeping in your hands..
bene bene..inizia maggio con tanti begli acquazzoni...clima soporifero, penso di essere rimasta ad aprile...doma uni, ci si alza presto...insomma, la vita va avanti, come sempre, che vogliate o no, quindi tutto cio che ci resta è vivere ogni istante fino in fondo, bere il bicchiere della vita fino all'ultima goccia prima che si sciolga il ghiaccio della gioventù che pensavamo perenne, che svaniscano quegli attimi concessi per decidere lasciando il nostro bicchiere vuoto prima che potessimo gustarne la freschezza...
fratellino ci manchi tanto!!!!
papino torna prestooooo!!!!:(
miciottone fai il bravoooooo!!;)
lunedì 30 aprile 2007
BUON VIAGGIO BIRU
da Venti poesie d'amore e una canzone disperata
un assaggio delle poesie stupende di neruda...prossimamente biografia e stile...datemi il tempo di rielaborare i dati...intanto se non avete nulla da fare ascoltatevi "eppure sentire" di elisa...io continuo il mio apprendistato di chitarrista mentre il mio fratellone domani parte x 8 mesi a valencia..bravo bravo fratellino...tornerai di certo + felice...e io sono felice che realizzi il tuo sogno..mi mancherai rompiballe...ti voglio bene
XLIV sonettoSaprai che non t'amo e che t'amoperché la vita è in due maniere,la parola è un'ala del silenzio,il fuoco ha una metà di freddo.Io t'amo per cominciare ad amarti,per ricominciare l'infinito,per non cessare d'amarti mai:per questo non t'amo ancora.T'amo e non t'amo come se avessinelle mie mani le chiavi della gioiae un incerto destino sventurato.Il mio amore ha due vite per amarti.Per questo t'amo quando non t'amoe per questo t'amo quando t'amo.da Cento sonetti d'amore
omaggio a neruda..
Pablo Neruda è lo pseudonimo che Neftalì Ricardo Reyes scelse in onore del poeta cecoslovacco Jan Neruda (1834-1891)cantore della povera gente.
Egli nacque a Parral nel 1904, da famiglia modesta che trascorse l'infanzia scontrosa nel piovoso, malinconico e selvaggio sud del Cile; frequentò le scuole fino al liceo nella cittadina di Temuco e poi l'Università a Santiago.
Dal 1926 al 43 girò il mondo come rappresentante diplomatico del suo paese, nel'36-37 visse l'esperienza della guerra civile spagnola non soltanto da spettatore interessato.
L'incontro o meglio la scoperta della Spagna fu per Pablo Neruda un fatto di estrema importanza. Come scrisse su di lui Dario Puccini: "Uno di quei salti dialettici grazie ai quali la storia esterna diviene storia personale, la vita degli altri vita propria, il dolore del mondo sentimento radicato".
Neruda, favorito dalle circostanze, mise un pur lieve scompiglio nella letteratura spagnola facendosi paladino della "poesia impura" opponendosi alla linea purista di Juan Ramon Ramirez.
Dopo aver subito il fascino dell'incontro con la poesia spagnola, il poeta cileno venne travolto nell'appassionata vicenda della guerra civile: prese subito posizione a favore della Repubblica aggredita; fu scosso dalla tremenda fucilazione di Lorca e con Cesar Vallejo, un poeta peruviano, fondò il Gruppo ispano-americano d'aiuto alla Spagna.
La guerra civile determinò un mutamento profondo nell'animo, nelle convinzioni, nella cultura, nella poesia del poeta. La sua fu una vera e propria conversione al prossimo e la sua poesia divenne quella dell'uomo con gli uomini cioè una poesia sociale e di lotta politica, di adesione e di repulsione rispetto al prossimo, di sostegno e di esacrazione, di speranza e di rabbia: d'azione"E quando cessata la guerra civile e sconfitte le armi repubblicane tanti spagnoli furono costretti all'esilio o morirono fucilati o in carcere quel "legame materno" con la Spagna si fece per Pablo drammatico e fu come una goccia di sangue che rimase indelebile. Nel 1944 tornato in Cile s'iscrisse al partito comunista cileno e venne eletto senatore.Dal '48 al 52 fu perseguitato e costretto all'esilio per la sua presa di posizione contro il neodittatore Gonzalez Videla; così tornò a viaggiare per il mondo.Nel 1971 guadagna il premio nobel per la letteratura, nel 1973 torna in Cile e in quello stesso anno muore a Santiago subito dopo il colpo di Stato del generale Pinochet.
Nell'area poetica Neruda arriva già con un buon bagaglio letterario, Leo spitzer scrisse di lui "Neruda è in realtà una somma di Quevedo, Whitman e Rimbaud" , e vi entra con l'impeto del suo istinto sfrenato e barbaro e viene definito da Lorca un poeta più vicino al sangue che all'inchiostro . Fin dall'inizio la sua azione letteraria, sebbene alcuni mezzi impiegati possono trarre in inganno, appare condotta contro la roccaforte modernista, contro le forme placate o addirittura immobili dei modernisti, contro il conformismo letterario di quella scuola. Egli scrive Ho un concetto drammatico della vita e romantico; non mi riguarda ciò che non giunge profondamente alla mia sensibilità.Quest'allegria di bastare a se stessi non la possono conoscere gli imbecilli che compongono una parte della nostra vita letteraria.Come cittadino sono un uomo tranquillo, nemico delle leggi, dei governi, e delle istituzioni stabilite. Ho repulsione per il borghese, e mi piace la vita della gente inquieta e insoddisfatta.L'attacco alle convenzioni alle banalità della vita moderna ai sentimenti codificati, all'ordine costituito si sviluppa aperto o nascosto per tutto l'arco della produzione poetica di Neruda Ma forte e costante è anche la sua opposizione alla purezza e alla freddezza formale delle poesie moderniste. Così scrive il poeta stesso delle poesie pure: Chi sfugge al cattivo gusto cade nel gelo La poesia di Neruda è stata definita neoromantica, il poeta si pone di fronte alla realtà e se ne autoproclama interprete completo e assoluto. Per lui anche quando negata la realtà darà segni della sua presenza; anche quando respinta lascerà tracce della sua tiranni occulta o palese. La realtà sarà così sempre presente o sotto l'aspetto di una malinconica rinuncia, di un bene non più afferrabile forse definitivamente perduto, o nella constatazione della eterna rovina, dell'infinita disgregazione e della continua morte che reggono il mondo e la vita agli occhi del poeta, o nella rappresentazione realistica dell'unità tra uomo e natura, tra vita e storia, tra essere e divenire. Il poeta trova consolazione nella poesia, considerata l'unica possibilità di acquisizione della realtà, l'unica vita momentanea nella lenta e incessante morte. Ma con la cosiddetta conversione alla poesia sociale avviene il salto: il poeta ha raggiunto il punto estremo della creazione dei veleni, e ha bevuto fino in fondo la coppa del suo disincantato materialismo . Le sue poesie diventano un inno alla morte :"E per chi ho cercato questo polso freddo se non per una morte?" . Ma su un piano assoluto di risultati e di atteggiamenti un inno alla morte è assai vicino all'inno alla vita.Soltanto tenendo conto di questo momento dialettico, di questo contrasto di luce e ombra, di vita e morte, si potrà comprendere la frase di Lautrèmont tanto cara al poeta: "non si può giudicare la bellezza della vita che attraverso la morte"
PENSIERI E FRASI DI PABLO NERUDA
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce. Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita ... (da Il tuo sorriso)
L'età ci copre come una pioggerella, interminabile e arido è il tempo, una penna di sale tocca il tuo volto, una gocciolatura rose il mio vestito: il tempo non distingue tra le mie mani o un volo d'arance tra le tue: punge con neve e con zappa la vita: la vita tua ch'è la vita mia. La vita mia che ti diedi s'empie d'anni, come il volume d'un grappolo... (da L'età ci copre come una pioggerella)
...Maledetto : solo l'umano ti perseguiti e dentro l'assoluto fuoco delle cose tu non possa consumarti, tu non possa perderti... (da Il generale Franco all'inferno)
Eppure simile al ricordo della terra, simile al petroso splendore del metallo e del silenzio , popolo, patria e avena, è la tua vittoria. Avanza la tua bandiera sforacchiata, come il tuo petto, sulle cicatrici del tempo e della terra (da La vittoria delle armi del popolo)
... città , città di fuoco resisti finchè un giorno verremo, indios naufraghi, a toccare le tue mura col bacio dei figli che speravano di arrivare. Stalingrado ancora non c'è il secondo Fronte ma tu non cadrai. Anche se dovessi morire non morirai! Poichè gli uomini non hanno più morte e devono continuare a lottare dal punto in cui cadono finchè la vittoria non sia nelle tue mani anche se saranno stanche e onorate, perchè altre mani rosse, se cadranno le vostre, semineranno per il mondo le ossa dei tuoi eroi in modo che il tuo seme copra tutta la terra (da Canto a Stalingrado)
Il mondo è mutato, la mia poesia è mutata. Una goccia di sangue caduta tra questi versi rimarrà viva su di essi, indelebile come l'amore ( dalla prefazione a Le furie e le pene )
Maledetti quelli che un giorno non guardarono; maledetti quelli che alla solenne patria non offrirono il pane ma le lacrime; maledette uniformi macchiate e sottane di odiosi, sudici cani da covo e sepoltura ... o dura Spagna i tuoi feroci padroni ti costringevano a non seminare, a non far produrre le miniere, a concentrarti sulle tombe. Non costruite scuole, non riempite i granai: pregate bestie pregate perchè un dio dal culo immenso come quello del re vi aspetta: Lassù avrete la vostra minestra. (da La Spagna povera per colpa dei ricchi)
... cuori spezzati, abbiate fede nei vostri morti! Essi non soltanto sono radici sotto le pietre macchiate di sangue, ma le loro bocche mordono ancora esplosivo e vanno all'attacco come oceani di ferro e ancora i loro pugni levati smentiscono la morte. (da Canto alle madri dei miliziani caduti)
comunque io che sono una romanticona preferisco sempre le poesie del primo periodo a quelle riferite alle guerre e alla morte, senza nulla togliere ai tuoi amati compatrioti e combattenti che tu stimi tanto, caro Pablo...
da Venti poesie d'amore e una canzone disperata
da Venti poesie d'amore e una canzone disperata
mercoledì 25 aprile 2007
che fiacca...
martedì 24 aprile 2007
lunedì 23 aprile 2007
giusto per chi non è convinto che il piccolo principe non sia poi un libro cosi importante...
si dovrebbe continuare a festeggiare i compleanni come si fa quando si è piccoli...
sabato 21 aprile 2007
giovedì 19 aprile 2007
here i am!
mercoledì 18 aprile 2007
ooooooooooo!!!perle di saggezza!!!
La peggiore malattia oggi e’ il non sentirsi desiderati ne’ amati, il sentirsi abbandonati.Vi sono molte persone al mondo che muoiono di fame, ma un numero ancora maggiore muore per mancanza d’amore.Ognuno ha bisogno di amore. Ognuno deve sapere di essere desiderato, di essere amato, e di essere importante per Dio.Vi e’ fame d’amore, e vi e’ fame di Dio.
Ama la vita così com'è Amala pienamente,senza pretese; amala quando ti amano o quando ti odiano, amala quando nessuno ti capisce, o quando tutti ti comprendono. Amala quando tutti ti abbandonano, o quando ti esaltano come un re. Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano.Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un pò.Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte, o quando ti senti debole. Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio. Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; amala anche per le piccolissime gioie. Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti. Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore. Non vivere mai senza vita!
lunedì 16 aprile 2007
il BIGINO
DONT WORRY. davvero, se avete studiato, è tt in discesa ma siete nervosissimi perchè penste vi sia sfuggito qlks. se avete studiato poco e avete qlk BIGINO state certi che troverete ql che cercate o 1 anima pia che vi da qlk consiglietto. se non avete studiato nulla vuol dire che siete esperti a scopiazzare quindi siete molto più tranquilli di chi ha studiato e nn avete bisogni di consigli... giusto?
insomma, domani penultimo esame, diciamo così, non vedo ora di finire sta botta di esami da paracadute e caldo da star male. che fuori splende il sole...seeeeeeeeeeeeee io sto a casa?
si lo ammetto ho studiato pochino, mah, sarà che i pomeriggi in casa li ho passati alle superiori e ora mi prendo un po di libertà...e penso che nessuno verrà a farmi la morale...
e visto che la poetrytherapy funziona sempre vi dedica una poesia del mio mitico PABLO:
IL TUO SORRISO
Toglimi il pane,
se vuoi,
toglimi l' aria,
ma non togliermi
il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l' acqua che d' improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d' argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta
e torno con gli occhi stanchi,
a volte,
d' aver visto la terra
che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell' ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso,
e se d' improvviso
vedi che il mio sange
macchinale pietre della strada,
ridi, perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare,
d' autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, l
a rosadella mia patria sonora.
Riditela
della notte,del giorno,
delle strade
contorte dell' isola,
riditela
di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l' aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morrei.
stupenda, mi commuovo sempre con le sue poesie. ci sono uomini che dovrebbero vivere in eterno. e ci sono uomini che vivono in eterno, come lui, che in ogni sua parola letta, scritta, dedicata, rivive in eterno.
incrocio le dita, domani sarà 1 successo, o al massimo mi sarà goduta 1 bella vista dal paracadute. gnam gnam....MA TUTTI IN ERASMUS?????
sabato 14 aprile 2007
C.V.D.
Amico mio, non pensiamo al domani
e cogliamo insieme quest'attimo della vita
che trascorre.
~ Kyyam

chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'.
giovedì 12 aprile 2007
count down
martedì 10 aprile 2007
pasquetta..pasquetta....giornate ideale per il pic nic!!!
che giornata stupenda...
dado ti amo tantissimo e il picnic di ieri è stata una cosa favolosa..
adoro il sorriso dei tuoi occhi nei miei, nocciole fresche d'amore e teneri germogli pronti a sbocciare ad ogni battito di ciglia. premuroso calore allontani da me ogni inverno e foglia dautunno..sei un cristallino pensiero che non mi abbandona mai, nuvola leggera fra i miei capelli, soffice ciglio ai miei sogni, battuta strada verso l'orizzonte di questa vita.
ragazzi, se nn avete mai fatto un pic nic al sapore di insalata di riso e uova bollite alla prima calura primaverile...non spetecosa vi siete persi!!!!
venerdì 6 aprile 2007
PERIODO AMLETICO
giovedì 5 aprile 2007
A VOLTE, LE STELLE NON SI APRONO NEL CIELO. LA TERRA è QUELLA CHE BRILLA COME UNO STELLATO FIRMAMENTO
martedì 3 aprile 2007
serata country
IO E FRA----
E CHE DIREDI TUTTO QUESTO ROMANTICSMO????
OTTIMA SERATA..A PARTE CHE SONO E RESTO NEGATA PER LA DANZA---
lunedì 26 marzo 2007
niente di più vero....

E' darle tutto senza voler ricevere qualcosa in cambio.
Amare una persona è voler stare sempre con lei, far sì che sia il primo pensiero al risveglio e l'ultimo la sera.
Amare una persona è aiutarla e non aspettarsi gratitudine, è sentirsi legati a lei pur essendo liberi, pur essendo se stessi.
Amare una persona è accettarla così com'è senza pretendere di doverla cambiare.
domenica 25 marzo 2007
è MEGLIO VIVERE SENZA PENSARE AI RICORDI MA RICORDARE DI VIVERE è FONDAMENTALE...
UNA VITA SENZA RICERCA NON VALE LA PENA DI ESSERE VISSUTA...




la ricerca contina e devo dire che ne sono soddisfatta, ho anche trovato il significato del simbolo....
Le sens de rotation du triskell est primordial, le sens des aiguilles d'une montre étant le sens positif, le sens inverse est donc par opposition négatif. Dans le sens inverse des aiguilles d'une montre, le triskell est symbole d'interdiction (interdiction de pénétrer à l'entrée d'un territoire) ou de conflit (annoncement d'une guerre).
IL TRISKELL PRESSO I CELTILa parola triskell proviene dal greco “trikeles”, che significa “a tre gambe". Il simbolo è infatti impostato graficamente come una figura formata da tre gambe o spirali, che suggeriscono un movimento circolare. Esso è diventato ben presto uno dei temi ricorrenti dell’arte celtica e da allora non è più scomparso. Nel corso dei secoli, lo si è utilizzato, soprattutto in Bretagna, come motivo decorativo per l’arredo rurale e nell’architettura religiosa.
Si è pensato, a ragione, che all’origine il triskell fosse un simbolo solare. Quello che è certo è che presso i Celti rappresentasse l’immagine vivente e in movimento della triplicità dell’unità.
Aria, acqua, fuoco: il triskell rappresenta questi tre elementi dinamici. Le tre forze fanno perno sul centro, che rappresenta anche il centro spirituale, e il loro movimento dà origine alla terra (la materia). Il fatto che le tre gambe siano a spirale sta a simboleggiare la vita, il dinamismo e l’entusiasmo in contrapposizione a tutto ciò che è inquadrato e stabile. Se si rappresenta, il triskell deve girare verso destra, nel senso del bene; rappresentarlo al contrario, gli darebbe una valenza negativa.
L’uomo è una sintesi delle forze che governano l’universo e il triskell rappresenta il simbolo del principio della trinità ad esso applicato: spirito, anima, corpo.
Nel corso della sua storia, il triskell ha più volte assunto il doppio ruolo di simbolo dal carattere spirituale e universale e di pregiato elemento decorativo. Esempi di triskell si ritrovano in età villanoviana, nel simbolo della Sicilia e dell’isola di Man.
Il numero tre è universalmente riconosciuto come l’espressione fondamentale dell’ordine intellettuale e spirituale, in Dio, nel Cosmo e nell’uomo.
I Celti sono riusciti a rendere il tre simbolo emblematico della loro civiltà. Tra i molteplici esempi di triplicità del mondo celtico possiamo citare: i tre cerchi dell’esistenza e le triadi nordiche, la ripartizione della società celtica in tre classi; il pantheon con Lugh, Dagda e Ogma; le tre età dell’uomo (infanzia, maturità, vecchiaia); le tre nature della divinità (umana, animale e vegetale), i tre elementi del mondo (terra = cinghiale; acqua = pesce; aria = drago).
Nel sito danese di Smederup sono stati ritrovati 356 anelli votivi di bronzo di forme diverse (IV - III sec. a.C.). Uno degli anelli è diventato il noto stemma della Mercedes ed un altro è rappresentato sul pallone Adidas dei mondiali in Corea.
serata country
giovedì 22 marzo 2007
mercoledì 21 marzo 2007

"AFTER WINTER MUST COME SPRING..."
SOLE.POCO IMPORTA SE IN QUELL ' ACQUA CI SONO ANCHE LE LACRIMESPESE A PIANGERE PER AMORE,PER DOLORE.L ACQUA EVAPORA TORNA NELL ARIA E TORNA NEI NOSTRI POLMONI, RESPIRANDO IL VENTO CHE CI INVESTE IL VISO, E LE LACRIME TORNANO DENTRO DI NOI, COME LE COSE CHE ABBIAMO PERSO.MA NULLA SI PERDE DAVVERO.OGNI SECONDO CHE PASSA OGNI LUNA CHE SORGE NON FANNO ALTRO CHE DIRTI............................'' VIVI VIVI E AMA QUELLO CHE SEI. COMUNQUE TU SIA OVUNQUE TU SIA.GUARDA IN ALTO VERSO IL SOLE, CHIUDI GLI OCCHI E NON STANCARTI MAI DI SOGNARE''.GIN.......LA VITA E TROPPO BREVE PER NON ESSERE FELICI . INSIEME.1973 - Santiago del CileIn mezzo alla devastazione, nella sua casa anch'essa fatta a pezzi a colpi d'ascia, giace Neruda, morto di cancro, morto di pena. La sua morte non bastava, poiché Neruda è uomo di lunga sopravvivenza, e i militari gli hanno assassinato le cose: hanno ridotto in frantumi il suo letto felice e la sua tavola felice, hanno sventrato il materasso e hanno bruciato i libri, hanno spaccato le sue lampade e le sue bottiglie colorate, i suoi vasi, i suoi quadri, le sue conchiglie. All'orologio e muro hanno strappato il pendolo e le lancette; e hanno conficcato la baionetta in un occhio del ritratto di sua moglie.Dalla sua casa rasa al suolo, inondata d'acqua
e di fango, il poeta parte per il cimitero. Lo scorta un corteo di amici intimi, capeggiati da Matilde Urrutia. (Lui le aveva detto: Fu così bello vivere quando vivevi).A ogni nuovo isolato, il corteo cresce, A tutti gli incroci si aggiungono persone che si mettono a camminare nonostante i camion militari irti di mitragliatrici e i carabineros e i soldati che vanno e vengono, su motociclette e autoblinde, che fanno rumore, che fanno paura.Da dietro qualche finestra, una mano saluta. Dall'alto di qualche balcone, sventola un fazzoletto. Oggi sono passati dodici giorni dal colpo di Stato, dodici giorni di tacere e morire, e per la prima volta si ode l'Internazionale del Cile. L'Internazionale mugolata, pianta, singhiozzata più che cantata, finché il corteo diventa processione e la processione diventa manifestazione e il popolo, che cammina contro la paura, comincia a cantare per le strade di Santiago a perdifiato, a voce piena, per accompagnare come si deve Neruda, il poeta, il suo poeta, nell'ultimo viaggio. Eduardo Galeanoè una buna filosofia di vita...
Che sarei stata buona anche se non avessi fatto niente Che sarei stata buona anche se avessi il pollice verso il basso Che sarei stata buona se mi fossi ammalata e lo fossi rimasta Che sarei stata buona anche se avessi guadagnato dieci sterline che sarei stata bene anche se fossi rimasta senza soldi Che sarei stata buona anche se avessi perso i miei capelli e la mia giovinezza che sarei stata grande se non fossi stata più la regina che sarei stata grandiosa se non fossi stata più conosciuta da tutti che sarei stata amata anche quando mi faccio Che sarei stata buona anche quando sono sopraffatta che sarei stata amata anche quando ero su tutte le furie Che sarei stata buona anche quando ero appiccicosa Che sarei stata buona anche se avessi perso il lume della ragione Che sarei stata buona sia se fossi stata con o senza di te...
that I Would Be Good



